arsenal hull
Arsenal vs Hull City
Arsenal
Hull City
Premier League

Arsenal-Hull City 1-0, Ødegaard decide una partita complicata: Arteta allunga in vetta alla Premier League

Il capitano norvegese segna al 72' dopo una respinta di Tzolakis e regala ai Gunners la quinta vittoria consecutiva in campionato. L'Hull resiste a lungo, mentre un episodio VAR su Havertz alimenta le polemiche.

Segui SerieAGoal su Google

Aggiungici alle tue fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.

L'Arsenal batte 1-0 l'Hull City all'Emirates Stadium e consolida il primo posto in Premier League grazie a un gol di Martin Ødegaard al 72'. Sabato 7 novembre, nella decima giornata del campionato inglese, la formazione allenata da Mikel Arteta supera un avversario organizzato e conquista la quinta vittoria consecutiva in campionato, raggiungendo quota 27 punti. Il vantaggio sul Manchester City sale momentaneamente a sei lunghezze, in attesa dell'impegno dei Citizens contro il Nottingham Forest. A decidere l'incontro è il capitano norvegese, rapido ad approfittare di una respinta imprecisa del portiere Konstantinos Tzolakis dopo una conclusione di Noni Madueke. Un episodio che risolve una partita più complicata del previsto, nella quale i padroni di casa hanno faticato a trasformare il possesso in occasioni realmente pericolose.

La vittoria assume particolare importanza per il momento della stagione. L'Arsenal arriva alla sosta per le nazionali con 27 punti nelle prime dieci giornate, eguagliando il proprio miglior avvio in Premier League, e mantiene un margine significativo sulle principali concorrenti. Il successo contro l'Hull segue quello ottenuto ad Anfield contro il Liverpool, dove i londinesi avevano interrotto un digiuno di vittorie che durava dal 2012. In mezzo è arrivata anche l'affermazione europea sul campo dello Slavia Praga, a conferma di una squadra capace di ottenere risultati su più fronti. Contro i neopromossi di Sergej Jakirović, tuttavia, Arteta ha dovuto affrontare difficoltà differenti, legate soprattutto alla capacità degli ospiti di chiudere gli spazi e ripartire rapidamente.

odegaard

L'Hull mette in difficoltà l'Arsenal, poi Ødegaard risolve la partita

L'allenatore spagnolo sceglie il 4-2-3-1, affidandosi a Kai Havertz come riferimento offensivo, con Madueke, Christos Tzolis e Ødegaard a sostegno. A centrocampo giocano Declan Rice e Bruno Guimarães, mentre Riccardo Calafiori parte titolare sulla sinistra della difesa. Restano fuori William Saliba e Bukayo Saka, assenze che riducono le possibilità di scelta soprattutto nella costruzione delle azioni offensive. L'Hull risponde con una linea a cinque, cercando di mantenere le distanze tra i reparti e impedire agli avversari di ricevere palloni giocabili nelle zone centrali.

Il primo tempo dimostra quanto la partita sia meno semplice di quanto previsto. L'Arsenal controlla il possesso, ma fatica a trovare varchi nella difesa ospite e conclude soltanto tre volte nello specchio della porta. L'Hull, invece, non si limita a difendere. Al 18' Elliot Stroud costringe David Raya a intervenire su una conclusione insidiosa, mentre sulla successiva opportunità di Tim Iroegbunam è Calafiori a opporsi, evitando ulteriori problemi. La formazione di Jakirović riesce così a mantenere il risultato sullo 0-0, sfruttando la propria compattezza e una gestione attenta delle situazioni difensive.

Prima dell'intervallo arriva anche un episodio controverso. Havertz viene trattenuto da Nobel Mendy all'interno dell'area e l'arbitro Farai Hallam viene richiamato dal VAR per valutare un possibile calcio di rigore. Dopo la revisione, tuttavia, il direttore di gara non assegna il penalty, considerando determinante la posizione di fuorigioco dell'attaccante tedesco. La decisione suscita discussioni sull'ordine degli eventi, perché il contatto falloso sarebbe avvenuto prima che Havertz intervenisse attivamente nell'azione. L'episodio non modifica il risultato, ma contribuisce ad aumentare la tensione in una partita nella quale l'Arsenal non riesce ancora a imporre la propria superiorità.

Nella ripresa Arteta cerca maggiore incisività attraverso le sostituzioni. Al 63' entrano Viktor Gyökeres e Mikel Merino al posto di Havertz e Rice, mentre pochi minuti più tardi Eberechi Eze e Piero Hincapié rilevano Tzolis e Calafiori. L'Arsenal aumenta la presenza nella metà campo avversaria e costringe progressivamente l'Hull ad abbassarsi, pur senza riuscire a costruire occasioni con la continuità desiderata.

La svolta arriva al 72'. Madueke punta la difesa e conclude verso la porta, trovando la respinta di Tzolakis. Il portiere greco non riesce però ad allontanare il pallone e Ødegaard, ben posizionato nell'area piccola, interviene prima degli avversari e firma l'1-0. Il capitano norvegese trova così il quinto gol stagionale, confermando la propria importanza anche nelle partite nelle quali l'Arsenal fatica a sviluppare una manovra fluida.

arteta allenatore dell'arsenal

Arteta vince con pazienza: l'Arsenal arriva alla sosta da capolista

Il vantaggio non elimina completamente le difficoltà dei padroni di casa. L'Hull continua a difendersi con ordine e prova a mantenere aperta la partita, mentre l'Arsenal cerca il secondo gol per evitare un finale rischioso. All'87' i Gunners costruiscono una delle azioni più elaborate dell'incontro: Eze avvia la combinazione, Merino interviene con un colpo di tacco e Madueke riesce a superare Tzolakis, ma Brooke Norton-Cuffy salva sulla linea di porta impedendo il raddoppio. La formazione di Arteta deve quindi difendere il vantaggio minimo fino al triplice fischio.

Ødegaard diventa il protagonista della serata proprio nei giorni del traguardo delle 250 presenze con l'Arsenal, raggiunto durante la precedente partita europea contro lo Slavia Praga. Il norvegese conferma la propria capacità di incidere nei momenti decisivi, dopo una stagione precedente condizionata dagli infortuni e da una produzione offensiva inferiore alle aspettative. La rete contro l'Hull rappresenta un contributo importante anche sul piano della leadership, perché permette alla squadra di trasformare una prestazione poco brillante in un risultato fondamentale per la classifica.

Per l'Hull City resta il rammarico di aver resistito per oltre settanta minuti senza riuscire a conquistare almeno un punto. La squadra di Jakirović ha mostrato organizzazione, intensità nei contrasti e capacità di limitare le soluzioni offensive dell'Arsenal, ma ha pagato un'incertezza del portiere nell'episodio decisivo. La prestazione offre comunque indicazioni incoraggianti per il percorso dei neopromossi, chiamati a trovare maggiore continuità nei risultati per consolidare la propria posizione in campionato.

L'Arsenal raggiunge la pausa internazionale da solo in testa alla Premier League, con una nuova vittoria che rafforza le proprie ambizioni. Il margine sul Manchester City resta provvisorio in attesa delle altre partite, ma il dato più significativo riguarda la capacità della squadra di ottenere risultati anche quando non riesce a esprimere il proprio potenziale offensivo. Contro l'Hull sono serviti pazienza, profondità della rosa e la prontezza del capitano. Elementi che, in un campionato lungo e competitivo, possono pesare quanto le prestazioni più convincenti.

ClassificaPremier League · 2026
Altre notizie collegateScelte per argomento

Questo articolo di News approfondisce “Arsenal-Hull City 1-0, Ødegaard decide una partita complicata: Arteta allunga in vetta alla Premier League”. I contenuti e i dati collegati permettono di passare direttamente a Arsenal vs Hull City, Arsenal, Hull City e Premier League.

Su SerieAGoal puoi continuare con partite e risultati, le competizioni, i pronostici e il mercato nella sezione trasferimenti, mantenendo il collegamento tra informazione editoriale e dati delle partite.