Sandro Tonali continuerà a seguire il Milan anche dopo la conclusione della propria carriera, indipendentemente dalle squadre nelle quali giocherà nei prossimi anni. Il centrocampista italiano, trasferitosi dal Newcastle al Tottenham durante l'estate 2026, ha ribadito il proprio attaccamento ai colori rossoneri nel corso di un'intervista concessa a Sky Sport. Un sentimento che non si è attenuato dopo l'addio del 2023 e che accompagna il calciatore anche nella sua nuova esperienza a Londra. Tonali ha affrontato inoltre il tema della Nazionale, soffermandosi sui cambiamenti introdotti da Roberto Mancini dopo il ritorno sulla panchina azzurra. Due argomenti differenti, accomunati dall'importanza che il centrocampista attribuisce all'identità di un gruppo e alla capacità di riconoscersi in un progetto.
Il rapporto con il Milan occupa un posto particolare nella carriera del classe 2000, arrivato in rossonero dal Brescia nell'estate 2020 e diventato uno dei protagonisti dello scudetto conquistato nel 2022. Tre stagioni nelle quali Tonali ha costruito un legame con l'ambiente milanista che ha continuato a rivendicare anche dopo il trasferimento al Newcastle. «Se seguo il Milan? Sì, sempre. Ma quello rimarrà anche fra vent'anni», ha spiegato nell'intervista. Il centrocampista ha riconosciuto di avere meno contatti con gli ex compagni rispetto al passato, anche perché la rosa è cambiata profondamente, ma ha distinto i rapporti personali dal sentimento verso la società. Per Tonali, l'appartenenza calcistica non dipende dalla permanenza nello stesso spogliatoio e non viene cancellata dalle successive scelte professionali.















