Il sipario sulla ventitreesima giornata di Serie A cala questa sera al Dall’Ara, dove Bologna e Milan si affrontano in un match dal peso specifico elevatissimo per la classifica. I rossoneri scendono in campo con l’obiettivo di consolidare la propria posizione nelle prime quattro dopo i risultati maturati nel weekend, mentre i felsinei cercano un’inversione di tendenza per restare agganciati al treno europeo. La cornice è chiara: l’Inter ha già allungato vincendo a Cremona e portandosi momentaneamente a +8, mentre la sconfitta della Roma a Udine apre al Milan una finestra importante per rafforzare il margine sul quinto posto. Dall’altra parte, il Bologna è chiamato a reagire dopo due stop consecutivi in campionato che hanno rallentato la corsa di Italiano.

Bologna-Milan chiude la 23ª giornata: in palio punti pesanti tra Champions ed Europa
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Il bivio del Milan tra scudetto e quarto posto
Per la squadra di Massimiliano Allegri la trasferta emiliana rappresenta molto più di una semplice tappa di calendario. Una vittoria consentirebbe ai rossoneri di portarsi a +7 sulla Roma, creando un solco significativo nella corsa Champions e rendendo sempre più solida la candidatura a un piazzamento europeo dopo una stagione senza coppe. Il discorso scudetto resta sullo sfondo, anche se la pressione esercitata dalle vittorie di Inter e Juventus obbliga il Milan a non perdere terreno. La priorità, però, è chiara: blindare le prime quattro posizioni, tenendo a distanza Napoli e Juventus e gestendo un vantaggio che, con tre punti a Bologna, assumerebbe contorni decisivi.
Il Bologna cerca continuità e rilancio
Speculare, ma non meno ambiziosa, la prospettiva del Bologna. I rossoblù arrivano alla sfida dopo due sconfitte consecutive in campionato, risultati che hanno permesso a Lazio e Udinese di sorpassarli. Una vittoria contro il Milan rilancerebbe immediatamente la squadra di Italiano, che salirebbe a quota 33 punti, rientrando in orbita europea. L’ottavo posto sarebbe un segnale di vitalità, utile per accorciare su Atalanta e Como e riaprire il discorso Europa. Il tecnico rossoblù arriva rinfrancato dal netto successo europeo contro il Maccabi Tel Aviv e spera di riproporre l’intensità vista nella recente finale di Coppa Italia, decisa da un episodio favorevole ai suoi.
Scelte obbligate e incastri tattici
Sul piano delle formazioni, Allegri deve fare i conti con assenze pesanti. Nel consueto 3-5-1-1, mancheranno Saelemaekers e Pulisic: sulla corsia destra è pronto Athekame, mentre Nkunku agirà alle spalle della punta. Tra le linee resta il dubbio tra Loftus-Cheek e Leao, con il portoghese che potrebbe partire dalla panchina.
Italiano, invece, deve rinunciare a Lucumì e De Silvestri, ma potrà contare subito su Joao Mario, arrivato in prestito dalla Juventus e già convocato per la gara. Un segnale di come il Bologna voglia risposte immediate.
Una partita che pesa più dei punti
Il calcio d’inizio è fissato per le 20:45, con Manganiello designato alla direzione di gara. In palio non ci sono solo tre punti, ma equilibri di classifica e prospettive stagionali. Per il Milan è l’occasione di mettere un mattone decisivo sulla strada Champions; per il Bologna, la chance di dimostrare che la corsa europea non è affatto chiusa. In entrambi i casi, il Dall’Ara promette una notte che può indirizzare il futuro.









