Ruibal riapre la gara, Karetsas risponde e regala la vittoria al Dortmund
Manuel Pellegrini ha cercato di modificare l'andamento della partita attraverso le sostituzioni, inserendo Isco e Aitor Ruibal per aumentare qualità e movimento nella fase offensiva. La scelta ha prodotto risultati immediati, soprattutto grazie alla maggiore incisività degli spagnoli nelle situazioni di ripartenza. Al 67' il Betis ha trovato il pareggio proprio con Ruibal, servito da Abde dopo un recupero del pallone favorito da un errore di Waldemar Anton. L'esterno si è inserito nell'area tedesca e ha superato Gregor Kobel, riportando il punteggio sull'1-1. Per qualche minuto la partita è sembrata poter cambiare definitivamente direzione: il Borussia aveva perso parte della sicurezza mostrata in precedenza, mentre gli andalusi avevano ritrovato fiducia grazie ai cambi effettuati dal proprio allenatore.
La reazione del Dortmund è stata però immediata. Al 72' Fábio Silva ha ricevuto il pallone nella metà campo offensiva e ha individuato Karetsas al limite dell'area, servendolo con un passaggio preciso. Il diciottenne ha trovato lo spazio per calciare con il sinistro e ha indirizzato la conclusione nell'angolo basso, battendo Vallés per il definitivo 2-1. Il portiere spagnolo è riuscito a toccare il pallone senza impedirne l'ingresso in rete. Per Karetsas si è trattato di un gol dal significato particolare: secondo le statistiche diffuse dopo la partita, è diventato il più giovane calciatore del Borussia Dortmund a realizzare una rete decisiva in Champions League, superando il precedente primato di Jude Bellingham. Un risultato raggiunto in una serata cominciata dalla panchina e segnata dall'ingresso anticipato per l'infortunio di Guirassy.
Il contributo di Fábio Silva è stato altrettanto importante. Con un gol e un assist, il portoghese ha partecipato direttamente a entrambe le reti del Borussia, confermando un periodo particolarmente positivo sul piano individuale. La sua prestazione ha permesso alla squadra di compensare l'assenza del centravanti titolare e di trovare soluzioni differenti nella fase offensiva. Anche Jobe Bellingham ha offerto un contributo significativo, accompagnando con continuità le azioni e costringendo Vallés a intervenire in più occasioni. Il portiere del Betis è rimasto uno dei migliori in campo tra gli ospiti, nonostante i due gol subiti, grazie a una serie di parate che hanno mantenuto aperta la partita fino al recupero.
Nel finale il Betis ha provato a raggiungere nuovamente il pareggio, affidandosi alle iniziative di Isco e alla velocità di Abde. Gli spagnoli hanno aumentato la pressione e costruito alcune situazioni potenzialmente pericolose, senza però riuscire a trovare una conclusione decisiva. Il Borussia ha difeso il vantaggio fino al fischio finale, conquistando tre punti che lo riportano nella corsa alle prime otto posizioni della classifica europea. Il prossimo appuntamento sarà particolarmente impegnativo: il 24 novembre la formazione di Kovač affronterà l'Arsenal a Londra, prima di ospitare l'Inter a dicembre. Per il Betis, invece, la sconfitta interrompe un percorso fino a quel momento perfetto, pur lasciando indicazioni positive sulla capacità di reagire attraverso i cambi. A Dortmund, tuttavia, la differenza è stata fatta dalla qualità degli ultimi passaggi e dalla risposta immediata dei tedeschi al pareggio. Una partita nella quale l'infortunio di Guirassy ha aperto spazio al giocatore destinato a deciderla.