slavia praga arsenal
Slavia Praga vs Arsenal
Slavia Praga
Arsenal
UEFA Champions League

Slavia Praga-Arsenal 1-2, Gyökeres trascina i Gunners: cechi a 23 partite senza vittorie in Champions

L'attaccante svedese firma un gol e un assist, ma l'Arsenal rischia di compromettere il doppio vantaggio nella ripresa. Decisivi Gabriel e Raya, prima della rete di Nowak nel finale. Arteta sale a dieci punti.

Segui SerieAGoal su Google

Aggiungici alle tue fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.

L'Arsenal batte 2-1 lo Slavia Praga alla Fortuna Arena e conquista la terza vittoria nella Champions League 2026/27, salendo a dieci punti dopo quattro giornate. La squadra di Mikel Arteta si è imposta mercoledì 4 novembre grazie alle reti di Noni Madueke, al 9', e Viktor Gyökeres, al 38', ma ha rischiato di perdere il vantaggio nella ripresa, quando i padroni di casa hanno cambiato completamente l'andamento della partita. Il gol di Wiktor Nowak al 90' ha riaperto il confronto negli ultimi minuti, senza però impedire agli inglesi di conquistare il successo. Per lo Slavia di Jindřich Trpišovský arriva invece un risultato particolarmente pesante anche sul piano statistico: la formazione ceca raggiunge 23 partite consecutive senza vittorie nella massima competizione europea, eguagliando una delle serie negative più lunghe nella storia del torneo.

Il dato racconta soltanto una parte della serata di Praga. Lo Slavia, infatti, ha disputato una ripresa molto diversa rispetto al primo tempo, mettendo in difficoltà una squadra che sembrava avere già indirizzato il risultato. Dopo essere stato quasi completamente neutralizzato nei primi 45 minuti, il club ceco ha aumentato l'intensità, costringendo l'Arsenal a difendere nella propria area e trovando più volte la conclusione. Secondo le statistiche riportate da Sky Sports, i padroni di casa hanno effettuato 17 tiri nella seconda frazione, dopo averne tentato soltanto uno prima dell'intervallo. Un cambiamento netto, che ha trasformato una partita inizialmente controllata dagli ospiti in un finale complicato. Arteta può dunque considerare positivo il risultato, ma non la capacità della propria squadra di mantenere il dominio per l'intera durata dell'incontro.

Gyökeres decisivo, l'Arsenal costruisce il doppio vantaggio

La principale differenza nella prima parte della gara l'ha fatta Viktor Gyökeres, protagonista di entrambe le reti dell'Arsenal. L'attaccante svedese ha sfruttato la propria forza fisica e la capacità di attaccare la profondità per mettere in difficoltà i difensori cechi, contribuendo a creare immediatamente una situazione favorevole. Al 9', dopo un lungo rilancio di David Raya non intercettato dalla retroguardia dello Slavia, Gyökeres ha protetto il pallone e servito Madueke nello spazio. L'esterno inglese si è presentato davanti a Nazar Domčak e ha concluso con precisione, firmando lo 0-1. Un vantaggio arrivato durante una fase di netta superiorità degli ospiti, capaci di recuperare rapidamente il possesso e costringere gli avversari a giocare lontano dalla porta inglese.

Il gol iniziale non ha modificato l'atteggiamento dell'Arsenal, che ha continuato a cercare il raddoppio attraverso combinazioni rapide e inserimenti dei centrocampisti. Mikel Merino ha avuto più di un'occasione per segnare, trovando però sulla propria strada Domčak, attento nel contenere il passivo. Al 38' è stato ancora Gyökeres a colpire, questa volta trasformandosi da rifinitore in finalizzatore. Dopo uno scambio con Merino, lo svedese ha trovato lo spazio per calciare da posizione defilata, indirizzando il pallone verso il secondo palo. Il 2-0 ha dato agli inglesi un margine significativo prima dell'intervallo e ha confermato l'importanza del centravanti nella gestione degli attacchi. Per Gyökeres, che aveva attraversato un periodo complicato sul piano realizzativo, si è trattato di una prestazione particolarmente importante, costruita non soltanto attraverso il gol ma anche grazie al lavoro svolto per i compagni.

Il primo tempo ha offerto un'immagine di Arsenal organizzato e capace di sfruttare gli errori avversari, ma la ripresa ha mostrato quanto rapidamente possano cambiare gli equilibri in una partita europea. Trpišovský ha inserito Mojmír Chytil e Ange N'Guessan all'intervallo, aumentando il peso offensivo della squadra e cercando una maggiore presenza negli ultimi metri. La risposta è stata immediata: Oskar Kubiak ha impegnato Raya con una conclusione dalla distanza, mentre Emmanuel Ayaosi ha guadagnato una punizione in posizione pericolosa. Lo Slavia ha progressivamente preso campo, costringendo l'Arsenal ad abbassarsi e riducendo la distanza tra i reparti. I Gunners, fino a quel momento padroni del confronto, hanno iniziato a faticare nella gestione del pallone e nell'uscita dalla pressione avversaria.

Gabriel e Raya salvano l'Arsenal, lo Slavia eguaglia una lunga serie negativa

La crescita dei padroni di casa è diventata particolarmente evidente nell'ultima mezz'ora. Gabriel Magalhães è stato decisivo nel respingere sulla linea di porta due tentativi dello Slavia sugli sviluppi di un calcio d'angolo, impedendo che il risultato cambiasse quando la pressione dei cechi era ormai costante. Anche Raya ha dovuto moltiplicare gli interventi, mostrando una sicurezza che ha compensato le difficoltà dei compagni nella protezione dell'area. Il portiere spagnolo è stato protagonista soprattutto su un colpo di testa di Kubiak, deviato sul legno con un intervento in allungo. La capacità di resistere in quelle situazioni ha permesso all'Arsenal di conservare il doppio vantaggio fino agli ultimi minuti, ma ha anche evidenziato una fragilità inattesa rispetto alla solidità difensiva mostrata nelle precedenti partite europee.

Il gol di Wiktor Nowak, arrivato al 90' su un traversone di David Jurásek, ha premiato almeno in parte la reazione dello Slavia. Il giovane attaccante si è fatto trovare pronto sul secondo palo e ha battuto Raya da distanza ravvicinata, riportando il punteggio sull'1-2. La rete ha dato ai cechi la possibilità di cercare il pareggio durante il recupero, ma l'Arsenal è riuscito a difendere il risultato fino al fischio finale. Per Arteta si tratta della terza vittoria nella fase campionato, dopo i successi contro Napoli e Lille e il pareggio con il Bayern Monaco. Un percorso che mantiene gli inglesi nelle prime posizioni e conferma la loro competitività anche lontano dall'Emirates Stadium, pur lasciando indicazioni meno rassicuranti rispetto alla prima frazione disputata a Praga.

Per lo Slavia, invece, il risultato prolunga una serie cominciata dopo il successo per 2-1 contro la Steaua Bucarest nel settembre 2007. Da allora la formazione ceca non è più riuscita a vincere nella fase principale della Champions League, raccogliendo otto pareggi e quindici sconfitte nei successivi 23 incontri. Secondo la ricostruzione statistica di Opta, la squadra di Trpišovský ha raggiunto la serie negativa attribuita anche all'AEK Atene e alla Steaua, oggi FCSB. Un primato poco desiderabile, che pesa soprattutto perché arriva dopo una prestazione nella quale i cechi hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà un'avversaria di livello superiore. La reazione del secondo tempo, però, non è bastata a compensare gli errori commessi nella prima frazione.

L'Arsenal raggiunge così quota dieci punti e si prepara ad affrontare il Borussia Dortmund nella prossima giornata europea, in programma il 24 novembre. Lo Slavia rimane invece fermo a un punto e dovrà cercare di interrompere la propria serie negativa nella sfida casalinga contro il Villarreal del 25 novembre. Per gli inglesi, la partita di Praga consegna un risultato prezioso e una conferma individuale importante da Gyökeres, ma anche la necessità di migliorare la gestione del vantaggio. Per i cechi resta il rammarico di aver trovato la risposta soltanto dopo avere concesso due reti a una squadra che, nel primo tempo, aveva imposto il proprio ritmo senza incontrare una resistenza sufficiente.

ClassificaUEFA Champions League · 2026
Altre notizie collegateScelte per argomento

Questo articolo di News approfondisce “Slavia Praga-Arsenal 1-2, Gyökeres trascina i Gunners: cechi a 23 partite senza vittorie in Champions”. I contenuti e i dati collegati permettono di passare direttamente a Slavia Praga vs Arsenal, Slavia Praga, Arsenal e UEFA Champions League.

Su SerieAGoal puoi continuare con partite e risultati, le competizioni, i pronostici e il mercato nella sezione trasferimenti, mantenendo il collegamento tra informazione editoriale e dati delle partite.