Il Feyenoord di Giovanni van Bronckhorst si presenta alla sfida contro l'Inter di martedì 3 novembre, valida per la quarta giornata della fase campionato di Champions League, con due volti piuttosto differenti. In Eredivisie la formazione di Rotterdam occupa il primo posto con 25 punti dopo undici giornate, senza aver ancora conosciuto la sconfitta. In Europa, invece, ha raccolto appena tre punti, gli stessi della squadra allenata da Cristian Chivu, pagando soprattutto le difficoltà incontrate contro avversari di maggiore esperienza internazionale. La partita del De Kuip, in programma alle 21, mette dunque di fronte due squadre chiamate a migliorare la propria posizione nella classifica europea. Per i nerazzurri, reduci dalla sconfitta nel derby contro il Milan, il confronto rappresenta un'occasione per dare continuità al successo ottenuto contro lo Shakhtar Donetsk.
I numeri del campionato olandese descrivono una squadra particolarmente efficace in fase offensiva. Sette vittorie, quattro pareggi e 33 reti segnate, con una media di tre gol a partita, testimoniano la capacità del Feyenoord di costruire occasioni e mantenere una pressione costante sugli avversari. La formazione di Van Bronckhorst ha subito soltanto 12 reti, mentre in Champions League il bilancio è decisamente meno favorevole: quattro gol realizzati e otto incassati nelle prime tre giornate. Dopo la pesante sconfitta per 5-1 contro il Barcellona, gli olandesi hanno superato il Como per 3-2 al De Kuip, prima di perdere 1-0 sul campo del Betis. Anche il recente pareggio casalingo contro il Fortuna Sittard, arrivato dopo il vantaggio firmato da Luciano Valente, ha evidenziato qualche difficoltà nella gestione del risultato.









