Yann Bisseck segna contro il Feyenoord e festeggia con un'esultanza polemica, portandosi ripetutamente il dito davanti alla bocca davanti alle telecamere. Il gesto del difensore dell'Inter arriva all'8' della partita disputata martedì 3 novembre al De Kuip di Rotterdam, valida per la quarta giornata della fase campionato di Champions League. Un gol particolarmente significativo, il primo della sua carriera nella massima competizione europea, che permette ai nerazzurri di sbloccare immediatamente l'incontro e indirizzare una serata conclusa con la vittoria per 3-0. L'esultanza non passa inosservata, soprattutto per il momento attraversato dalla squadra di Cristian Chivu, reduce dalla pesante sconfitta per 3-1 nel derby contro il Milan. Il messaggio del silenzio sembra rivolgersi a qualcuno, ma il suo destinatario non è stato chiarito dal giocatore. Potrebbe trattarsi di una risposta alle critiche ricevute nei giorni precedenti oppure di una provocazione rivolta al pubblico olandese.
La rete nasce da un'iniziativa nella quale Bisseck è protagonista fin dall'inizio. Il difensore tedesco sale in pressione su Luciano Valente, vincendo un contrasto aereo che permette a Francesco Pio Esposito di recuperare il pallone. L'azione prosegue sulla corsia destra, dove Djed Spence riceve e serve nuovamente il compagno, avanzato fino al limite dell'area avversaria. Bisseck controlla, si accentra e lascia partire un sinistro a giro che supera Tjark Ernst, terminando nell'angolo più lontano. Una conclusione di grande precisione, realizzata con il piede meno utilizzato dal centrale nerazzurro, che sorprende la difesa del Feyenoord. Il gol premia anche la scelta di accompagnare l'azione offensiva dopo aver partecipato al recupero del possesso. Non è una situazione abituale per un difensore, ma rientra nelle possibilità offerte dal sistema a tre di Chivu, soprattutto quando uno dei centrali riesce a trovare spazio per avanzare senza compromettere l'equilibrio della squadra.









