Emil Audero
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Inter, pugno duro del Giudice Sportivo: multa record e diffida

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Mano pesante del Giudice Sportivo contro l'Inter. In seguito ai gravissimi fatti dello stadio "Zini", dove il portiere della Cremonese Emil Audero è stato colpito e stordito dal lancio di una bomba carta, il club nerazzurro è stato sanzionato con la sanzione massima prevista: 50.000 euro di multa e una diffida specifica.

L'episodio, avvenuto al 3' del secondo tempo, aveva portato alla sospensione del match per circa tre minuti. Il Giudice Sportivo ha sottolineato la particolare gravità dell'evento, specificando che l'Inter ha evitato sanzioni ancora più drastiche (come la chiusura di settori di San Siro o le porte chiuse) solo grazie alla totale collaborazione con le autorità per l'immediata identificazione del responsabile e alla netta dissociazione dei calciatori in campo. Tuttavia, la diffida specifica parla chiaro: al prossimo episodio simile, scatterà automaticamente la squalifica del campo o l'obbligo di giocare a porte chiuse fino a due anni.

Il provvedimento sportivo si somma alla "linea dura" già adottata dal Viminale. Il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha infatti disposto il divieto di trasferta per i sostenitori nerazzurri (e il divieto di vendita biglietti ai residenti in Lombardia) fino al 23 marzo 2026. Unica eccezione sarà il derby contro il Milan dell'8 marzo, considerato privo di rischi legati a spostamenti di massa delle tifoserie.

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