Mauro Icardi continua a cercare una strada per tornare all'Inter, nonostante Giuseppe Marotta abbia escluso pubblicamente il suo ingaggio e l'arrivo di un quinto attaccante. Svincolato dalla scorsa estate dopo la conclusione del rapporto con il Galatasaray, il centravanti argentino avrebbe manifestato più volte la propria disponibilità a rientrare a Milano, accettando condizioni economiche sensibilmente inferiori rispetto al passato e un ruolo da alternativa nel reparto offensivo di Cristian Chivu. A riferirlo è Fabrizio Romano, secondo cui l'ex capitano nerazzurro avrebbe mantenuto aperti i contatti, direttamente o attraverso intermediari, nel corso degli ultimi mesi. La volontà del giocatore non coincide però con quella della società, che al momento non considera necessario ampliare l'organico in attacco. Una posizione ribadita dal presidente dell'Inter prima della partita di Champions League contro il Feyenoord, disputata martedì 3 novembre.
La questione ha assunto particolare rilevanza dopo i problemi fisici che hanno interessato contemporaneamente diversi attaccanti nerazzurri. Le assenze hanno riaperto il dibattito sulla possibilità di aggiungere un elemento d'esperienza alla rosa, soprattutto considerando la disponibilità immediata di Icardi sul mercato degli svincolati. Marotta, tuttavia, ha respinto questa prospettiva, spiegando che la società considera sufficiente il numero di giocatori offensivi già a disposizione. Interrogato sul possibile ritorno dell'argentino, il dirigente ha chiarito: «Non so se si sia proposto, a noi sicuramente no», aggiungendo che il calciatore non rientra nei programmi del club. Una dichiarazione che non esclude necessariamente l'esistenza di iniziative condotte attraverso intermediari, ma conferma l'assenza di un'apertura ufficiale da parte dell'Inter. Il presidente ha inoltre difeso il lavoro di Chivu, sottolineando come la squadra continui a produrre gol nonostante le difficoltà legate agli infortuni.










