Il futuro di Hakan Çalhanoğlu all'Inter resta incerto, nonostante la volontà del centrocampista turco di proseguire la propria esperienza a Milano. Il contratto scade il 30 giugno 2027 e i primi contatti tra il direttore sportivo Dario Baccin e l'agente Gordon Stipic non hanno ancora prodotto un'intesa sul prolungamento. Secondo quanto riferisce Tuttosport nell'edizione di sabato 7 novembre, le difficoltà riguardano soprattutto la durata del nuovo accordo e l'ingaggio, con il giocatore intenzionato a mantenere condizioni economiche vicine a quelle attuali. Una situazione seguita anche da Juventus e Como, che valuterebbero la possibilità di inserirsi qualora il regista arrivasse alla conclusione della stagione senza aver rinnovato. Per l'Inter si tratta di una decisione importante, perché coinvolge uno dei principali riferimenti tecnici della squadra allenata da Cristian Chivu.
La questione si inserisce in una fase nella quale la proprietà Oaktree sta cercando di conciliare competitività immediata e sostenibilità della rosa. Çalhanoğlu percepisce circa 6,5 milioni di euro a stagione, secondo le cifre riportate dal quotidiano torinese, e vorrebbe prolungare per altri due anni senza una riduzione significativa dello stipendio. L'Inter considera invece una soluzione più prudente, con un accordo annuale eventualmente accompagnato da un'opzione per una seconda stagione e una componente variabile legata a presenze e risultati. Le posizioni non sono incompatibili, ma richiedono una mediazione che finora non è stata raggiunta. La società dovrà valutare il rendimento del centrocampista, la sua condizione atletica e il peso che continuerà ad avere nel progetto tecnico, evitando di assumere un impegno economico pluriennale senza adeguate garanzie.














