Carnesecchi tiene in piedi l'Atalanta, poi arriva il gol di Krstovic
Il Monza parte con maggiore aggressività e cerca di sfruttare il movimento dei suoi attaccanti alle spalle della difesa avversaria. Già al 6' Akinsanmiro manca di pochissimo un pallone che Carnesecchi non era riuscito a intercettare, mentre al 12' Goglichidze conclude a lato. La partita rimane spezzettata, con diversi errori in fase di costruzione da entrambe le parti, ma sono i brianzoli a produrre le situazioni più pericolose. Al 24' Carnesecchi è decisivo in rapida successione su Robinson e Varela, impedendo ai padroni di casa di sbloccare il risultato. Sette minuti più tardi è ancora Varela a sprecare una buona occasione, mandando alto da posizione favorevole dopo un cross basso di Robinson.
L'Atalanta prova a rispondere attraverso le iniziative di Zalewski e De Ketelaere, senza riuscire però a costruire occasioni altrettanto pulite. Il polacco conquista una punizione nei pressi dell'area e la calcia sopra la traversa, mentre il belga conclude di poco alto al 38'. Nel frattempo Mout si inserisce nella difesa nerazzurra, trovando la chiusura di Scalvini al momento del tiro. All'intervallo il pareggio senza reti sta stretto soprattutto al Monza, più intraprendente e capace di mettere in difficoltà un'Atalanta ancora poco efficace nella metà campo avversaria. La squadra di Juric ha però consumato le occasioni migliori senza trovare il vantaggio, lasciando aperta una partita che cambierà subito dopo il rientro dagli spogliatoi.
Bastano infatti quattro minuti della ripresa per rompere l'equilibrio. Krstović è il più rapido ad avventarsi su un pallone vagante nell'area del Monza e, con il sinistro, supera Törnqvist per lo 0-1. Un gol di opportunismo che restituisce fiducia all'Atalanta e costringe i padroni di casa a inseguire dopo aver avuto a lungo il controllo delle occasioni. La reazione del Monza non è immediata: i bergamaschi cominciano a gestire meglio il possesso e trovano maggiore ordine nella distribuzione del gioco, pur senza chiudere la partita. Al 55' Lucchesi deve intervenire all'ultimo momento per fermare Elmas, mentre tre minuti più tardi Törnqvist si oppone a Pašalić, evitando il raddoppio.
Juric prova allora a cambiare uomini e ritmo. Entrano prima Carboni e Zeballos, poi Mota e Bakoune, con l'obiettivo di ritrovare la capacità di attaccare mostrata nel primo tempo. Il Monza, però, fatica a rendersi pericoloso: l'Atalanta protegge meglio la propria area e costringe gli avversari a cercare soluzioni meno favorevoli. Sarri inserisce Rowe al posto di Elmas e, successivamente, richiama Kolašinac e Krstović, affidandosi a Obrić e Kessié per gli ultimi minuti. L'occasione migliore dei brianzoli nella ripresa arriva all'83', quando Colpani prova a sorprendere Carnesecchi dalla distanza, ma il portiere bergamasco si distende e devia il pallone in calcio d'angolo.
Il finale diventa nervoso. L'arbitro Allegretta ammonisce Éderson all'85', poi Colpani, De Ketelaere e Carboni sono coinvolti in una serie di episodi che alimentano le proteste delle panchine. Juric riceve prima un'ammonizione e, al 95', viene espulso insieme a un collaboratore di Sarri. La tensione accompagna gli ultimi istanti di una gara che l'Atalanta riesce comunque a portare a termine senza concedere il pareggio.
La vittoria permette ai bergamaschi di interrompere una serie negativa che aveva complicato il cammino in campionato, ma Sarri dovrà lavorare sulla difficoltà della squadra nel creare occasioni durante la prima frazione. Krstović e Carnesecchi sono i due protagonisti del successo: il primo per il gol decisivo, il secondo per gli interventi che hanno impedito al Monza di prendere il controllo del risultato. Juric, invece, dovrà fare i conti con un'altra sconfitta e con l'incapacità dei suoi attaccanti di concretizzare quanto costruito. Il Monza ha giocato una partita nella quale avrebbe potuto raccogliere molto di più, ma lascia il campo senza punti e con una situazione di classifica ancora preoccupante.