La stagione calcistica si è conclusa da pochissime settimane, lasciando spazio ai verdetti del Mondiale per i calciatori impegnati con le nazionali e alle vacanze per il resto del gruppo, atteso a Trigoria il prossimo 13 luglio per l'inizio del ritiro sotto la guida di Gian Piero Gasperini. Nella Capitale, però, la passione non conosce soste o periodi di riposo. Il popolo giallorosso freme già all'idea di varcare nuovamente i cancelli dello Stadio Olimpico e la macchina organizzativa del club è pronta a lanciare ufficialmente la nuova campagna abbonamenti per le gare casalinghe del prossimo campionato di Serie A. L'obiettivo della dirigenza è quello di confermare, e se possibile superare, i numeri straordinari fatti registrare nell'ultimo anno, quando le tessere stagionali staccate avevano abbondantemente superato il muro delle 40mila unità, garantendo una serie impressionante di "tutto esaurito" consecutivi. Il cronoprogramma dei botteghini: si parte con le conferme La società ha strutturato la campagna vendite attraverso tre passaggi temporali ben definiti, studiati per tutelare i vecchi sostenitori e gestire l'enorme afflusso di richieste previsto. La prima fase aprirà i battenti tra pochissimi giorni e sarà interamente ed esclusivamente dedicata al diritto di prelazione per i vecchi abbonati. Gli oltre 40mila tifosi che hanno posseduto la tessera durante l'ultima stagione avranno la possibilità di rinnovare la fiducia al club blindando lo stesso identico seggiolino occupato in precedenza, approfittando di una tariffa agevolata e protetta. Successivamente prenderà il via la seconda fase del piano vendite. Questo step sarà caratterizzato da un doppio binario: da un lato consentirà ai vecchi abbonati che hanno già rinnovato di cambiare il proprio settore o il posto all'interno dello stadio; dall'altro aprirà le porte ai tifosi attualmente inseriti nella speciale lista d'attesa digitale. Proprio questo indicatore certifica la pazzesca risposta della piazza: in queste ore la lista ha toccato quota 27mila iscritti, un numero imponente e destinato a crescere ulteriormente nei prossimi giorni. La società ha comunque specificato che l'iscrizione alla lista garantisce una priorità temporale ma non la certezza matematica dell'acquisto, che rimarrà subordinata alla reale disponibilità di posti residui non confermati nella prima fase. L'incognita della vendita libera Qualora il tetto massimo di abbonamenti storici fissato dalla società non dovesse essere interamente saturato e coperto al termine delle prime due finestre di mercato, la Roma darà il via alla terza e ultima fase, ovvero quella classica della vendita libera. In questo scenario residuo, chiunque potrà provare ad accaparrarsi una tessera per l'Olimpico fino a esaurimento scorte. La sensazione diffusa all'interno dell'ambiente giallorosso, tuttavia, è che i posti disponibili verranno polverizzati molto prima, lasciando ai botteghini soltanto le briciole e confermando l'Olimpico come uno degli stadi più caldi e costantemente pieni dell'intero panorama calcistico europeo.

Corsa al posto all'Olimpico: scatta la febbre abbonamenti per la nuova Roma di Gasperini
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