Aquilani e il suo sassuolo
Roma vs Sassuolo
Roma
Sassuolo
D. Berardi
C. Volpato
Serie A

Roma-Sassuolo, Aquilani perde Berardi e Volpato: «Sono il primo a mettermi in discussione»

Il tecnico neroverde torna all'Olimpico da avversario dopo quattro sconfitte consecutive. Due assenze pesanti in attacco e dubbi sul sistema difensivo: «Dobbiamo imparare a stare dentro le difficoltà».

Segui SerieAGoal su Google

Aggiungici alle tue fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.

Alberto Aquilani dovrà affrontare la Roma senza Domenico Berardi e Cristian Volpato, due assenze che complicano ulteriormente il momento del Sassuolo alla vigilia dell'undicesima giornata di Serie A. Il tecnico neroverde ha annunciato i forfait durante la conferenza stampa di venerdì 6 novembre, a poco più di ventiquattr'ore dalla partita in programma sabato alle 20.45 allo stadio Olimpico. La squadra emiliana arriva nella Capitale dopo quattro sconfitte consecutive, con appena otto punti raccolti nelle prime dieci giornate e una difesa che ha subito sedici reti nelle ultime quattro partite. Un rendimento che ha inevitabilmente acceso interrogativi sulla gestione tecnica, ai quali Aquilani ha risposto assumendosi le proprie responsabilità, pur ribadendo la vicinanza della società. Il ritorno nello stadio dove è cresciuto come calciatore assume così un significato particolare, ma le emozioni personali dovranno lasciare spazio alla necessità di ottenere una risposta dalla squadra.

La conferma delle assenze è arrivata con poche parole. Interrogato sulle condizioni di Volpato, Aquilani ha risposto negativamente, aggiungendo subito che anche Berardi non sarebbe stato disponibile. Per il Sassuolo significa rinunciare contemporaneamente a due giocatori capaci di offrire qualità e imprevedibilità sulla trequarti, proprio contro una Roma ancora imbattuta in campionato. La perdita del capitano neroverde pesa soprattutto nella costruzione delle occasioni e nella gestione delle situazioni offensive più complicate. Volpato, dal canto suo, avrebbe rappresentato un'alternativa importante per modificare l'assetto durante la gara. L'allenatore dovrà quindi intervenire sulle scelte iniziali, con Benjamin Domínguez tra i possibili sostituti nel tridente insieme a Sebastiano Esposito e Armand Laurienté. La composizione definitiva dell'attacco resta comunque da verificare.

Aquilani e la crisi del Sassuolo: «Gli errori ci stanno rovinando il cammino»

L'analisi dell'allenatore si è concentrata soprattutto sulla perdita di equilibrio della squadra. Dopo un inizio di stagione nel quale il Sassuolo aveva mostrato segnali incoraggianti, i neroverdi sono entrati in una fase negativa caratterizzata da errori difensivi, difficoltà nella gestione degli episodi e una crescente fragilità quando gli avversari riescono a trovare il vantaggio. Aquilani ha evitato di individuare un'unica causa, distinguendo gli aspetti tattici da quelli individuali e dalla componente mentale. Il problema principale, secondo il tecnico, è diventata l'incapacità di mantenere lucidità quando la partita si complica, una difficoltà che ha finito per compromettere anche prestazioni iniziate in maniera positiva.

L'esempio più recente è rappresentato dalla sconfitta contro la Fiorentina. Aquilani ha ricordato in particolare la rete subita nel primo tempo, quando la squadra disponeva di una netta superiorità numerica all'interno della propria area. Un episodio che ha considerato evitabile e che, a suo giudizio, ha avuto conseguenze rilevanti sull'andamento dell'incontro. La richiesta ai giocatori è quindi quella di aumentare l'attenzione nelle situazioni apparentemente più semplici, evitando che un singolo errore provochi un deterioramento dell'intera prestazione. «Sono io il primo a mettermi in discussione», ha dichiarato, riconoscendo che i risultati non possono essere separati dalle responsabilità dell'allenatore. Ha però confermato il sostegno ricevuto dalla dirigenza, senza riferire di ultimatum o decisioni sulla propria posizione.

La riflessione riguarda anche il possibile passaggio alla difesa a tre, soluzione che Aquilani conosce per averla già utilizzata nella precedente esperienza in panchina. Il tecnico non ha escluso un cambiamento, ma ha spiegato perché sarebbe complesso introdurlo immediatamente. La rosa del Sassuolo è stata costruita con diversi esterni offensivi, non tutti adatti a svolgere il lavoro richiesto agli interpreti di un sistema differente. Modificare il reparto arretrato, inoltre, comporterebbe una revisione dei movimenti collettivi, delle coperture e delle distanze tra i giocatori. «Non c'è la bacchetta magica», ha osservato Aquilani, sottolineando che una trasformazione tattica richiede allenamenti e tempi di assimilazione difficili da trovare nel calendario attuale. La difesa a tre rimane dunque una possibilità, non una scelta già annunciata per la trasferta romana.

Il ritorno all'Olimpico e la risposta attesa contro la Roma

La partita di sabato avrà inevitabilmente un valore personale per Aquilani. Cresciuto nel settore giovanile della Roma, l'ex centrocampista ha collezionato 102 presenze e nove reti in Serie A con la maglia giallorossa, prima di proseguire la propria carriera altrove. Sarà la sua prima volta all'Olimpico da allenatore avversario, un appuntamento che avrebbe preferito affrontare in una situazione di classifica differente. Durante la conferenza stampa ha riconosciuto il significato emotivo della serata, precisando però che, una volta iniziata la partita, ogni attenzione dovrà essere rivolta al campo. Il Sassuolo troverà una Roma in lotta per le prime posizioni, reduce dalle vittorie contro Cagliari e Udinese e intenzionata ad avvicinarsi ulteriormente alla Lazio capolista.

Il tecnico ha indicato due priorità per affrontare la squadra di Gian Piero Gasperini: ridurre gli errori che stanno compromettendo le partite e imparare a reagire nei momenti di maggiore pressione. Aquilani si aspetta più intensità nei contrasti, maggiore attenzione sulle seconde palle e una disponibilità costante al sacrificio. Non ha chiesto ai suoi giocatori una prestazione perfetta né ha presentato la vittoria come un obbligo assoluto, ma ha insistito sulla necessità di non perdere organizzazione e convinzione davanti alle difficoltà. La reazione richiesta al Sassuolo riguarda prima di tutto la tenuta collettiva, indipendentemente dal risultato finale.

Le assenze di Berardi e Volpato rendono il compito ancora più impegnativo, ma Aquilani non intende utilizzarle come giustificazione preventiva. La trasferta dell'Olimpico rappresenterà un esame importante per verificare se la squadra abbia iniziato a correggere i problemi emersi nell'ultimo mese. Per l'allenatore, chiamato a confrontarsi con il proprio passato romanista, conterà soprattutto la risposta di un gruppo che deve ritrovare fiducia senza aspettare che siano le circostanze a diventare favorevoli.

ClassificaSerie A · 2026
Altre notizie collegateScelte per argomento

Questo articolo di News approfondisce “Roma-Sassuolo, Aquilani perde Berardi e Volpato: «Sono il primo a mettermi in discussione»”. I contenuti e i dati collegati permettono di passare direttamente a Roma vs Sassuolo, Roma, Sassuolo, D. Berardi e C. Volpato.

Su SerieAGoal puoi continuare con partite e risultati, le competizioni, i pronostici e il mercato nella sezione trasferimenti, mantenendo il collegamento tra informazione editoriale e dati delle partite.