Gollini o Vasquez in porta, Rensch si ferma: le scelte di Gasperini
Un altro dubbio riguarda la porta. Pierluigi Gollini è stato costretto a saltare la trasferta di Manchester a causa di un forte dolore alla schiena accusato durante la rifinitura. L'assenza ha portato all'esordio in giallorosso di Devis Vasquez, chiamato a sostituire il portiere italiano in una delle partite più delicate del percorso europeo. Le condizioni di Gollini hanno mostrato alcuni segnali di miglioramento, ma il fastidio nella zona lombare non risulta ancora completamente superato. La sua disponibilità per sabato sarà valutata attraverso il lavoro dei prossimi giorni. Se il recupero non dovesse completarsi, Vasquez sarebbe nuovamente il principale candidato a difendere la porta della Roma.
L'incertezza è resa ancora più significativa dall'assenza di Mile Svilar, il cui rientro è previsto dopo la sosta. Gasperini si trova quindi nella condizione di dover gestire contemporaneamente l'indisponibilità del titolare e i problemi fisici del suo sostituto. Vasquez, reintegrato nella lista UEFA dopo l'infortunio del portiere serbo, ha risposto alla chiamata contro il Manchester United, nonostante una seconda parte di gara nella quale la Roma ha subito tre reti. La conferma contro il Sassuolo dipenderà soprattutto dal recupero di Gollini, senza che sia necessario ricorrere a ulteriori cambiamenti tra i pali qualora l'italiano non fosse ancora pronto.
La situazione più preoccupante riguarda Devyne Rensch, fermatosi nel primo tempo contro lo United per un problema all'adduttore destro. L'esterno olandese è stato sottoposto a valutazioni mediche e il timore riguarda una possibile lesione muscolare. Le indicazioni della vigilia lo considerano indisponibile per il Sassuolo e orientano il rientro a dopo la sosta, ma l'entità esatta dell'infortunio e i tempi di recupero devono essere confermati dagli accertamenti. La sua assenza costringerà Gasperini a modificare nuovamente le scelte sulle fasce, un settore nel quale la squadra ha già dovuto fronteggiare diverse difficoltà. Il tecnico valuterà le condizioni dei giocatori disponibili e le possibili alternative tattiche senza compromettere l'equilibrio del reparto difensivo.
Non ci saranno neppure Svilar e Lorenzo Pellegrini, entrambi alle prese con percorsi di recupero che richiedono più tempo. Per il portiere l'obiettivo è tornare disponibile dopo gli impegni delle nazionali, mentre il centrocampista dovrebbe rimanere fuori almeno fino all'inizio di dicembre, in seguito al nuovo problema muscolare accusato contro lo Slovan Bratislava. Il quadro complessivo conferma quanto la gestione degli infortuni sia diventata una componente centrale del lavoro di Gasperini, chiamato a mantenere competitiva la squadra senza disporre dell'intero organico.
La partita contro il Sassuolo di Alberto Aquilani offre alla Roma l'opportunità di ripartire immediatamente dopo la delusione europea. I neroverdi arrivano all'Olimpico reduci da quattro sconfitte consecutive, ma Gasperini non potrà permettersi di sottovalutare l'avversario né di considerare automaticamente risolti i problemi emersi a Manchester. La priorità sarà ritrovare continuità per l'intera durata dell'incontro, evitando un altro calo dopo un eventuale vantaggio. Il recupero di Koné potrebbe offrire un contributo importante in questa direzione; per Dybala e Gollini serviranno invece indicazioni definitive dalle prossime sedute. L'obiettivo è conquistare tre punti prima della sosta, senza trasformare la necessità di vincere in un rischio per i giocatori ancora in fase di recupero.