Non era di certo partito col piede giusto per la Roma il tour de force tra le due soste per le Nazionali, ma le sconfitte contro Inter e Viktoria Plzen lasciano ora spazio alla gioia per il successo esterno sul campo del Sassuolo, fondamentale per ritrovare punti e fiducia. Una serenità che poi si riflette sul lavoro quotidiano, e infatti sono tanti i sorrisi nella seduta odierna di allenamento a Trigoria, complici anche i festeggiamenti per il compleanno di El Shaarawy. La testa è ora tutta sul Parma, un avversario da non sottovalutare e da battere, per mantenere la vetta della classifica e sfatare un tabù Olimpico neo di quest'inizio di stagione. Come di consueto nei day after le partite, squadra divisa in due gruppi si allenamento, tra chi ha disputato tutto o quasi il match ed ha sostenuto un lavoro di scarico e chi invece non è sceso in campo. Da segnalare la presenza a pieno regime di Evan Ferguson, ieri in panchina ma di fatto non a disposizione per una contusione alla caviglia rimediata settimana scorsa, già smaltita senza troppi problemi. Ottimi anche i segnali da Leon Bailey, che dopo l'esordio dal 1' e ben 50 minuti di gara ha comunque partecipato a tutto l'allenamento per aumentare la sua condizione, senza doversi fermare o gestire la situazione. Una Roma dunque in salute fisica e mentale verso il Parma.

Roma a Trigoria, il Parma nel mirino: Ferguson c'è e Bailey non si ferma
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