Le probabili formazioni: Abate recupera gli esterni, Di Francesco valuta la difesa a tre
Il Torino dovrebbe presentarsi con il 3-5-2, anche se alcune indicazioni della vigilia prevedono un possibile schieramento a quattro in difesa. Davanti a Lucas Perri, Abate sembra orientato a confermare Coco, Ismajli e Comuzzo, mentre sulle corsie esterne sono attesi Belghali e Cacciamani, entrambi reduci da problemi fisici. Il primo ha smaltito una contusione al ginocchio, il secondo ha recuperato dall'infortunio alla spalla. Il loro rientro permetterebbe all'allenatore di ritrovare maggiore ampiezza e alternative nelle situazioni offensive.
In mezzo al campo Kian Fitz-Jim è favorito per una maglia da titolare, con Daniel Bragança e Nikola Vlašić destinati a completare il reparto. Rimane da valutare la condizione di Rolando Mandragora, che potrebbe recuperare almeno per la panchina, mentre Fortini e Ricardo Rodríguez sono indisponibili. In attacco Ché Adams e Giovanni Simeone rappresentano la soluzione più accreditata. La coppia dovrà cercare di aumentare la pericolosità negli ultimi metri, sfruttando i cross degli esterni e il sostegno dei centrocampisti.
Probabile formazione Torino (3-5-2): Perri; Coco, Ismajli, Comuzzo; Belghali, Fitz-Jim, Bragança, Vlašić, Cacciamani; Adams, Simeone. Allenatore: Ignazio Abate.
Il Lecce potrebbe invece affidarsi a un 3-5-1-1, soluzione valutata da Di Francesco anche in considerazione dei rientri disponibili. In porta è confermato Wladimiro Falcone, mentre Jamil Siebert, Kialonda Gaspar e Tiago Gabriel sono i principali candidati per comporre la difesa. Gaspar torna a disposizione dopo aver scontato due giornate di squalifica e offre un'alternativa importante per rafforzare un reparto che ha sofferto nelle ultime partite.
A centrocampo il recupero di Lassana Coulibaly permette di aumentare fisicità e copertura, con Ngom e Maleh favoriti per completare la zona centrale. Danilo Veiga e Antonino Gallo dovrebbero occupare le corsie esterne, mentre Omri Gandelman è candidato a giocare alle spalle di Nikola Štulić. Non è esclusa, tuttavia, la conferma del 4-3-3, con N'Dri e Fatah ai lati del centravanti: una soluzione che consentirebbe ai salentini di mantenere un assetto maggiormente offensivo.
Probabile formazione Lecce (3-5-1-1): Falcone; Siebert, Gaspar, Tiago Gabriel; Veiga, Coulibaly, Ngom, Maleh, Gallo; Gandelman; Štulić. Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Il tecnico giallorosso deve rinunciare a Berisha, Pierotti, Ilić e Monteiro, mentre Geubbels è tornato tra i convocabili dopo i problemi fisici delle ultime settimane. La scelta definitiva del modulo dipenderà anche dalla volontà di proteggere maggiormente la difesa oppure cercare maggiore incisività sulle fasce.
A dirigere l'incontro sarà Ermanno Feliciani della sezione di Teramo, assistito da Costanzo e Garzelli, con Mazzoleni al VAR. Per il Torino la sfida rappresenta l'occasione di ritrovare i tre punti dopo due battute d'arresto, mentre il Lecce deve interrompere una serie di sconfitte che rischia di rendere sempre più difficile il cammino in campionato. I granata potranno contare anche su un precedente favorevole: nelle ultime quattro partite casalinghe contro i salentini in Serie A non hanno mai subito gol, ottenendo tre vittorie e un pareggio. Un dato che Abate proverà a confermare, mentre Di Francesco cercherà di interrompere la tradizione negativa con una squadra più equilibrata e competitiva.