Verona-Roma, Sammarco non fa sconti per l'addio alla A
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Verona-Roma, Sammarco non fa sconti per l'addio alla A

L'Hellas Verona si congeda ufficialmente dal proprio pubblico e dalla massima categoria ospitando la Roma al Bentegodi domenica sera alle ore 20.45, in un match che si preannuncia tutt'altro che una passerella per la formazione ospite. Sotto la direzione di gara dell'arbitro Sozza, i gialloblù guidati da Paolo Sammarco giocheranno l'ultimo atto della loro stagione con l'obiettivo di onorare il campionato fino all'ultimo minuto, nonostante la retrocessione matematica in Serie B sia già stata sancita da diverse giornate. Nessun regalo sarà concesso agli avversari, dal momento che la compagine scaligera ha dimostrato anche nelle recenti uscite una notevole dinamicità e un tasso tecnico complessivo capace di impensierire chiunque, confermando una vitalità agonistica intatta. Il piano tattico predisposto dall'allenatore dei veneti è studiato per disinnescare la pressione della Roma, attesa a una gara d'attacco totale. Sammarco vuole infatti una squadra corta, abile nella fase di contenimento ma letale nello sfruttare gli spazi in contropiede non appena gli uomini di Gian Piero Gasperini si sbilanceranno in avanti, costretti come sono a cercare l'intera posta in palio per blindare il quarto posto in classifica e il conseguente pass europeo. Per tentare lo sgambetto ai capitolini, l'Hellas si disporrà sul terreno di gioco con un collaudato 3-5-1-1, un modulo elastico che presenta ancora gli ultimi dubbi di formazione che lo staff tecnico scioglierà soltanto a ridosso del fischio d'inizio. La fisionopia dell'undici titolare parte dalla certezza tra i pali rappresentata da Montipò, sebbene non sia escluso un avvicendamento romantico a gara in corso per concedere la passerella d'addio al secondo portiere Perrilli. La linea difensiva a tre sarà composta dal pacchetto compatto formato da Nelsson, Edmundsson e Valentini. Le novità più sostanziose si registrano a centrocampo dove, a causa del forfait forzato di Gagliardini, le chiavi della cabina di regia verranno affidate a Lovric. Accanto al regista agirà Bernede nel ruolo di mezzala sinistra, mentre sul centro-destra resta apertissimo il ballottaggio serrato tra Harroui e Akpa Akpro per l'ultima maglia disponibile. Sulle corsie esterne il Verona punterà sulla spinta di Belghali a destra e di Frese sulla fascia mancina, con quest'ultimo che mantiene un leggero vantaggio nel duello della vigilia con Bradaric. Nessuna incertezza, invece, per quanto riguarda il tandem offensivo che dovrà scardinare la retroguardia romana. La pericolosità offensiva dei padroni di casa sarà quasi interamente sulle spalle di Tomas Suslov, scelto per agire sulla trequarti in veste di rifinitore con il compito di inventare e supportare l'unica punta centrale Bowie. Sarà questo l'assetto definitivo con cui il Verona cercherà di salutare il proprio stadio, trasformandosi nell'ostacolo più insidioso per i sogni di gloria della Roma.

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