Appena 90 minuti separano la Roma dalla Champions League e da una qualificazione che da queste parti manca da sette anni (stagione 2018-2019). I giallorossi sono padroni del proprio destino, con una vittoria avranno raggiunto il loro obiettivo senza dover aspettare altri risultati dai campi d'Italia. Per tagliare il traguardo servirà non sottovalutare una partita apparentemente scontata, contro un Verona già retrocesso che vorrà sicuramente salutare al meglio i propri tifosi. In questa stagione, i gialloblù hanno conquistato appena 3 vittorie, l'ultima delle quali risale all'8 marzo, 12 pareggi e ben 22 sconfitte. Nelle ultime tre giornate, però, oltre alla sconfitta di misura contro il Como, sono arrivati due pareggi contro Juventus e Inter, a testimonianza di come, nonostante l'artmetica certezza della Serie B, il Verona stia onorando il finale di campionato. Sammarco, in vista dell'ultimo impegno casalingo sembra intenzionato a schierare il suo miglior undici a disposizione, con il solo Orban fuori per scelta tecnica dopo il brutto episodio della colluttazione con un tifoso di qualche settimana fa. La probabile formazione del Verona Il Verona scenderà in campo verosimilmente con il 3-5-2 o 5-3-2, con un modulo che cambierà in base al ruolo, più o meno offensivo, che ricopriranno gli esterni. In porta pronto Montipò, davanti a lui il terzetto difensivo formato da Nelsson, Edmundsson e Valentini. Maglie in vista per Belghali e Frese come esterni nella linea a 5 di centrocampo, con Akpa Akpro e Bernede che agiranno da mezzali e Lovric in cabina di regia. Davanti il pericolo numero uno sarà Bowie - suoi tutti gli ultimi quattro gol in campionato del Verona - supportato alle sue spalle da Suslov. Oltre ad Orban, i gialloblù dovranno fare a meno anche di Gagliardini, che non sarà della partita per squalifica, e i lungodegenti Oyegoke, Serdar e Mosquera.

Verona-Roma, Sammarco senza Orban: Bowie osservato speciale
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