Pubblicità
Redazione
3 Min Read

Il Bernabéu scopre Gonzalo García: tripletta al Betis e Real in corsa

Senza Mbappé, il Madrid trova un nuovo protagonista: 5-1 agli andalusi e pressione alta sul Barcellona

Match Report
- Pubblicità -

Quando una notte nasce così, non serve cercare sottotrame. Il Real Madrid batte il Real Betis con un 5-1 che non ammette repliche e trova un protagonista inatteso ma devastante: Gonzalo García. Chiamato a riempire l’assenza pesante di Kylian Mbappé, il giovane attaccante risponde con una tripletta che cambia il volto della serata e, forse, anche le gerarchie. Il Madrid indirizza la partita presto, la controlla senza affanni e la chiude con una superiorità che cresce col passare dei minuti. È una vittoria che pesa, perché arriva nel momento in cui la squadra di Xabi Alonso è chiamata a non perdere terreno nella corsa al Barcellona.

Una partita che prende forma subito

Il segnale arriva già nel primo tempo. Il Real muove il pallone con pazienza, alza il ritmo quando serve e colpisce al primo vero varco. L’errore difensivo del Betis apre lo spazio giusto e García lo legge da centravanti vero: stacco, tempo perfetto e colpo di testa che sblocca la gara. È l’1-0 che mette il match sul binario madridista e costringe gli andalusi a inseguire una partita che non riusciranno mai davvero a riaprire.

Gonzalo García

La ripresa diventa uno spettacolo personale

Se il primo tempo è gestione, il secondo è esibizione. Il Real accelera e il Betis perde contatto. García sale in cattedra con un gesto tecnico che accende il Bernabéu: stop e tiro al volo da fuori area, una conclusione pulita che vale il raddoppio e fotografa una fiducia totale. Poco dopo arriva anche il terzo gol blanco, figlio di una superiorità ormai evidente, mentre la rete di Cucho Hernández serve solo a interrompere per un attimo l’inerzia. È un’illusione breve. Il Real non si scompone, riprende campo e ritmo, e nel finale García firma la sua notte perfetta con un colpo di tacco che è insieme istinto e freddezza. Il tipo di giocata che non nasce per caso. C’è spazio anche per il quinto gol, che completa una serata senza ombre.

Pubblicità

Il segnale di Xabi Alonso

Al di là del risultato, il dato che emerge è la maturità del Madrid. Senza Mbappé, senza frenesia, con un’idea chiara di partita. Xabi Alonso incassa risposte importanti: la squadra sa adattarsi, sa trovare soluzioni interne e sa colpire con continuità. Tra l’allenatore e il club c’è rispetto, ha ribadito nel post gara, evitando di alimentare polemiche esterne e riportando tutto sul campo. Il campionato è ancora lungo, ma notti come questa servono a costruire convinzioni. Il Real resta in corsa, con una certezza in più: quando serve, qualcuno è pronto a prendersi la scena.

4 Gennaio 2026-16:15
La Liga | Giornata 18
Primo tempo: 1-0
Real Madrid
5
Real Betis
1
Tempi regolamentari
Pubblicità
Pubblicità