Il Paris Saint-Germain accede agli ottavi di finale di Champions League, ma lo fa attraversando una tempesta di emozioni che ha tenuto il Parco dei Principi con il fiato sospeso fino al triplice fischio. Il pareggio finale per 2-2 contro un indomito Monaco permette alla compagine di Luis Enrique di capitalizzare il prezioso 3-2 maturato all'andata, chiudendo il discorso qualificazione con un punteggio complessivo di 5-4. È stata una notte di sofferenza, segnata dal ritorno prepotente dei monegaschi e risolta solo grazie agli episodi chiave della ripresa, tra cui l'espulsione di Coulibaly e il guizzo del talento georgiano Khvicha Kvaratskhelia.
La congiuntura iniziale del match ha visto un Monaco arrembante, capace di annullare il divario tecnico con un'aggressione sistematica. Dopo una traversa colpita da Barcola, che aveva illuso i padroni di casa, la squadra di Pocognoli ha gelato Parigi allo scadere della prima frazione: al 45', su assist di un ispiratissimo Coulibaly, Akliouche ha trafitto Safonov con un diagonale chirurgico, portando i suoi sullo 0-1 e pareggiando virtualmente i conti del doppio confronto.





