Hakan CALHANOGLU
Inter
Juventus

L'offensiva del Galatasaray: tra l'assedio alla Juventus e il sogno Çalhanoğlu

Segui SerieAGoal su Google

Aggiungici alle tue fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.

Il Galatasaray non intende più recitare il ruolo di semplice comparsa nel firmamento del calcio europeo, ma punta a consolidarsi come una superpotenza globale. A poche ore dal delicatissimo ritorno allo Juventus Stadium, il club turco ha ribadito la propria postura bellicosa attraverso le parole del vicepresidente Abdullah Kavukcu. Forte del roboante 5-2 maturato nel match d'andata, la dirigenza di Istanbul ha lanciato un segnale chiaro alla "Vecchia Signora" e, più in generale, alle gerarchie del calcio continentale: il progetto dei Leoni non ammette confini.

«Quel risultato non è frutto del caso, vogliamo alzare l'asticella», ha dichiarato Kavukcu in un'esclusiva rilasciata a La Gazzetta dello Sport, pur mantenendo un profilo di rispetto verso l'avversario. Il dirigente ha infatti riconosciuto il blasone del club bianconero e il valore della gestione tecnica di Luciano Spalletti, definito "un grande allenatore alla guida di campioni". Tuttavia, la strategia del sodalizio turco è orientata verso un'espansione aggressiva: «Stiamo costruendo una squadra di top player, vogliamo diventare fra i migliori al mondo».

Mercato totale: il pressing su Çalhanoğlu e il tesoro Osimhen

Le ambizioni del Galatasaray passano inevitabilmente per il calciomercato e per il richiamo identitario dei grandi talenti turchi nel mondo. Il nome in cima alla lista dei desideri resta quello di Hakan Çalhanoğlu, perno del centrocampo dell'Inter e capitano della nazionale. Nonostante il muro eretto dalla dirigenza nerazzurra, il vicepresidente non ha nascosto i tentativi effettuati e la certezza di un futuro ricongiungimento.

«Abbiamo fatto un altro tentativo a gennaio, ma i dirigenti dell'Inter ci hanno detto che non sarebbe partito», ha rivelato Kavukcu, aggiungendo un dettaglio non trascurabile sul legame emotivo del calciatore: «Hakan è un'icona della nazionale turca e tifa Galatasaray. Non so quando, ma sono certo che un giorno lo vedremo giocare per noi». Una dichiarazione che suona come una promessa a lungo termine, destinata a scuotere gli equilibri della Serie A.

Parallelamente, il club blinda il proprio gioiello più prezioso, Victor Osimhen, autore di un impatto devastante sul campionato turco e sulla scena internazionale. Il vicepresidente ha colto l'occasione per rivendicare la lungimiranza dell'operazione finanziaria che ha portato il nigeriano a Istanbul, lanciando un avvertimento diretto alle pretendenti, Juventus inclusa. «Quando lo abbiamo acquistato per 75 milioni, molti ne parlavano come un investimento folle. Victor ha smentito tutti: il suo valore è raddoppiato», ha sentenziato il dirigente, fissando di fatto il prezzo del cartellino oltre la soglia dei 150 milioni e ribadendo la ferma volontà di trattenere il bomber per scalare le vette dell'Europa.

Altre notizie collegateScelte per argomento

Questo articolo di News approfondisce “L'offensiva del Galatasaray: tra l'assedio alla Juventus e il sogno Çalhanoğlu”. I contenuti e i dati collegati permettono di passare direttamente a Inter e Juventus.

Su SerieAGoal puoi continuare con partite e risultati, le competizioni, i pronostici e il mercato nella sezione trasferimenti, mantenendo il collegamento tra informazione editoriale e dati delle partite.