Il Galatasaray non intende più recitare il ruolo di semplice comparsa nel firmamento del calcio europeo, ma punta a consolidarsi come una superpotenza globale. A poche ore dal delicatissimo ritorno allo Juventus Stadium, il club turco ha ribadito la propria postura bellicosa attraverso le parole del vicepresidente Abdullah Kavukcu. Forte del roboante 5-2 maturato nel match d'andata, la dirigenza di Istanbul ha lanciato un segnale chiaro alla "Vecchia Signora" e, più in generale, alle gerarchie del calcio continentale: il progetto dei Leoni non ammette confini.
«Quel risultato non è frutto del caso, vogliamo alzare l'asticella», ha dichiarato Kavukcu in un'esclusiva rilasciata a La Gazzetta dello Sport, pur mantenendo un profilo di rispetto verso l'avversario. Il dirigente ha infatti riconosciuto il blasone del club bianconero e il valore della gestione tecnica di Luciano Spalletti, definito "un grande allenatore alla guida di campioni". Tuttavia, la strategia del sodalizio turco è orientata verso un'espansione aggressiva: «Stiamo costruendo una squadra di top player, vogliamo diventare fra i migliori al mondo».







