Probabili formazioni AZ Alkmaar-Juventus: McKennie assente, Sarr dal primo minuto
L'emergenza a centrocampo condizionerà inevitabilmente le scelte di Spalletti. McKennie non è partito per l'Olanda, dopo il problema muscolare accusato durante la partita contro il Napoli, mentre Manuel Locatelli rimane indisponibile in seguito all'intervento al ginocchio. La situazione ha portato il tecnico a confermare l'impiego di Pape Matar Sarr, che dovrebbe affiancare Teun Koopmeiners nella zona centrale del campo. Douglas Luiz, utilizzato con continuità nelle ultime settimane, sarà invece inizialmente risparmiato. Sulla fascia sinistra tornerà Cambiaso, mentre a destra Pierre Kalulu appare favorito. Juan Cabal è stato convocato, ma le sue condizioni non permettono ancora di considerarlo pronto a sostenere una partita intera. La gestione delle energie assume particolare importanza anche in vista della trasferta di campionato contro la Fiorentina, prevista domenica 8 novembre.
In difesa sono attesi Federico Gatti e Lloyd Kelly dal primo minuto, con Bremer favorito per completare il reparto davanti a Guglielmo Vicario. Spalletti ha spiegato che uno tra il brasiliano e Jhon Lucumí dovrebbe inizialmente riposare, lasciando quindi aperto un margine di incertezza nella composizione della retroguardia. Davanti, invece, il tecnico ha annunciato l'intenzione di utilizzare tre giocatori offensivi. Randal Kolo Muani è candidato a partire titolare dopo aver disputato soltanto una parte della gara contro il Napoli, mentre Nick Woltemade dovrebbe conservare il proprio posto. Il tedesco ha già segnato tre reti nelle prime tre giornate di Europa League e rappresenta uno dei principali riferimenti realizzativi della squadra.
L'altra scelta riguarda Kerim Alajbegović, reduce da una prestazione convincente contro il Napoli. Spalletti ha confermato che il diciannovenne avrà spazio significativo contro l'AZ, senza precisare se sarà utilizzato dall'inizio oppure durante la partita. Le ultime indicazioni lo vedono favorito per una maglia da titolare alle spalle delle due punte, ma Jérémie Boga rimane un'alternativa. La presenza di tre giocatori offensivi consentirebbe alla Juventus di mantenere una struttura dinamica, con frequenti scambi di posizione e maggiore libertà di movimento negli ultimi metri. Proprio la capacità di interpretare correttamente le diverse fasi della partita sarà uno degli aspetti sui quali Spalletti concentrerà l'attenzione, soprattutto contro una formazione abituata a pressare immediatamente dopo la perdita del pallone.
Probabile formazione Juventus (3-4-1-2): Vicario; Gatti, Bremer, Kelly; Kalulu, Sarr, Koopmeiners, Cambiaso; Alajbegović; Woltemade, Kolo Muani. Allenatore: Luciano Spalletti.
Dall'altra parte, l'AZ Alkmaar dovrebbe affidarsi al 4-2-3-1, con Troy Meerdink riferimento offensivo. Alle sue spalle sono favoriti Oufkir, Byskov e Daal, mentre Peer Koopmeiners e Kees Kwakman dovrebbero occupare le posizioni centrali del centrocampo. In difesa, davanti a De Busser, le indicazioni della vigilia vedono Dijkstra, Wouter Goes, Schouten e De Wit tra i candidati a partire dall'inizio. Il tecnico Lee-Roy Echteld può contare su una squadra giovane, abituata a sviluppare il gioco attraverso il possesso e a modificare la propria disposizione quando non ha il pallone. Gli olandesi hanno perso la prima gara europea contro il Sunderland, ma hanno reagito conquistando due vittorie consecutive. La Juventus si troverà quindi davanti un avversario in grado di valorizzare il fattore campo e particolarmente motivato dalla possibilità di superare i bianconeri in classifica.
Probabile formazione AZ Alkmaar (4-2-3-1): De Busser; Dijkstra, Goes, Schouten, De Wit; P. Koopmeiners, Kwakman; Oufkir, Byskov, Daal; Meerdink. Allenatore: Lee-Roy Echteld.
La partita avrà un significato particolare per Teun e Peer Koopmeiners, avversari per la prima volta in un incontro ufficiale. Il centrocampista juventino ha raccontato alla vigilia l'emozione di affrontare il fratello, con il quale ha condiviso gli anni della formazione calcistica. Teun conosce bene l'ambiente di Alkmaar e ha spiegato ai compagni le caratteristiche del gioco dell'AZ, sottolineandone l'intensità e la capacità di mantenere il possesso anche sotto pressione. La sfida familiare aggiunge un elemento di interesse a una partita che mette già in palio punti importanti per la qualificazione. Una vittoria consentirebbe alla Juventus di raggiungere quota dieci, mentre l'AZ salirebbe a nove superando proprio la formazione italiana.