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Fiorentina vs Juventus
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Juventus
Serie A

Fiorentina-Juventus 2-2, Bremer risponde a Njie: cronaca e pagelle di una sfida senza vincitori

Pellegrino e Njie portano due volte avanti i viola, Woltemade e Bremer evitano la sconfitta ai bianconeri. De Gea tiene in partita la squadra di Vanoli, Drăgușin si vede annullare il possibile 3-2. Kolo Muani tra i migliori, delude McKennie.

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La Fiorentina passa due volte in vantaggio, la Juventus trova altrettante volte il pareggio e il 2-2 del Franchi lascia entrambe le squadre con qualcosa da rimproverarsi. Nell'undicesima giornata di Serie A, disputata domenica 8 novembre, Mateo Pellegrino sblocca la partita dopo appena quattro minuti, Nick Woltemade risponde al 32', Alieu Njie riporta avanti i viola al 54' e Bremer ristabilisce l'equilibrio al 67'. Finisce con un punto per parte, un risultato che porta la Fiorentina a quota 9 e la Juventus a 18, senza risolvere i problemi che avevano accompagnato le due formazioni alla vigilia. Paolo Vanoli continua a inseguire la prima vittoria casalinga in campionato, nonostante una prestazione offensiva capace di mettere ripetutamente in difficoltà la difesa bianconera. Luciano Spalletti, invece, non riesce a dare seguito con un altro successo al 2-0 contro il Napoli, pur avendo ottenuto risposte importanti dai propri attaccanti.

Per la Fiorentina il rimpianto più grande arriva a otto minuti dal novantesimo. Sul punteggio di 2-2, Radu Drăgușin trova la rete che potrebbe consegnare ai viola una vittoria attesa da settimane, ma l'arbitro Andrea Colombo annulla per una spinta del difensore su Bremer. È l'ultimo episodio realmente determinante di una partita nella quale la formazione di Vanoli aveva già sprecato due vantaggi. Il primo era arrivato immediatamente, con Pellegrino libero di colpire di testa nell'area juventina; il secondo era stato costruito nella ripresa da Njie, bravo ad anticipare Weston McKennie a pochi passi dalla porta. In entrambi i casi la Fiorentina aveva trovato il modo di colpire una difesa che nelle ultime giornate sembrava aver recuperato maggiore sicurezza. Il problema è arrivato nella gestione del risultato, perché la squadra non è riuscita a impedire agli avversari di rientrare in partita.

La Juventus ha mostrato una capacità di reazione che merita di essere riconosciuta, soprattutto dopo essere stata sorpresa in apertura. Randal Kolo Muani è stato il giocatore più difficile da contenere per la retroguardia viola, creando ripetutamente superiorità sul lato destro dell'attacco e servendo a Woltemade il pallone del primo pareggio. Il tedesco, recuperato in tempo per la partita, ha sfruttato l'occasione con una conclusione immediata, prima di impegnare nuovamente De Gea in un'azione quasi identica. La squadra di Spalletti ha prodotto diverse opportunità, ma ha faticato a trasformare i propri momenti favorevoli in un vantaggio. Anche dopo il 2-2 di Bremer, arrivato quando mancava ancora quasi mezz'ora, i bianconeri non sono riusciti a trovare la giocata necessaria per conquistare tre punti che avrebbero permesso loro di raggiungere il Frosinone a quota 20.

PartitaSerie A
Fiorentina2Finita08/11/2026 · 20:45Juventus2

Pellegrino Fiorentina Juventus

Dal gol di Pellegrino alla risposta di Bremer: le occasioni che decidono il 2-2

La partita comincia con una Juventus aggressiva, capace di conquistare due calci d'angolo nei primi minuti, ma è la Fiorentina a sfruttare per prima una situazione da fermo. Al 4' Pedro Gonçalves batte un corner e Mateo Pellegrino, lasciato libero sul secondo palo, colpisce di testa battendo Guglielmo Vicario. La difesa juventina concede all'attaccante uno spazio eccessivo, pagando immediatamente la disattenzione. I bianconeri reagiscono attraverso le iniziative di Kolo Muani e Woltemade: al 10' McKennie manda alto di testa su un angolo di Koopmeiners, mentre poco dopo Juan Cabal viene ammonito per una trattenuta su Gonçalves. La Fiorentina cerca di ripartire soprattutto con Njie, attivo sulla sinistra, e con Mastantuono, ma il possesso e le occasioni cominciano progressivamente a premiare la Juventus.

Al 20' David De Gea è costretto a un intervento impegnativo su una conclusione di Cabal, arrivato al tiro dopo un'azione sviluppata sulla destra. Poco dopo Bremer viene ammonito per una trattenuta su Pellegrino, confermando le difficoltà incontrate dai difensori nei confronti fisici con il centravanti viola. La Juventus continua ad attaccare e al 32' trova il pareggio. Kolo Muani supera Viery sulla destra, entra in area e serve Woltemade, che batte De Gea con una conclusione di prima intenzione. Il francese è ancora protagonista pochi minuti più tardi, quando costruisce un'azione simile e mette nuovamente il compagno nelle condizioni di calciare. Questa volta il portiere della Fiorentina riesce a respingere, impedendo ai bianconeri di completare la rimonta già nel primo tempo. Prima dell'intervallo anche João Mário cerca la porta dalla distanza, mentre Pedro Gonçalves perde un'occasione favorevole per riportare avanti i padroni di casa.

La ripresa si apre senza cambi nell'assetto delle due squadre, ma con un episodio che modifica rapidamente il risultato. Dopo un tentativo impreciso di Douglas Luiz dalla distanza, al 54' la Fiorentina torna in vantaggio: Njie anticipa McKennie nell'area juventina e batte Vicario da distanza ravvicinata. L'azione premia la rapidità dell'attaccante viola, mentre il centrocampista statunitense arriva in ritardo nel confronto diretto. Spalletti interviene quasi immediatamente, inserendo Zeki Çelik, Edon Zhegrova e Kerim Alajbegović al posto di Cabal, Woltemade e Boga. La Juventus cambia uomini sulle corsie e prova ad aumentare la pressione, ma al 59' Douglas Luiz spreca un'occasione particolarmente favorevole, calciando sopra la traversa da posizione centrale. È un errore pesante, perché il pareggio sembra nuovamente vicino e la difesa viola continua a concedere spazi.

Vanoli risponde al 65' con gli ingressi di Nicolò Fagioli e Marco Brescianini per Pedro Gonçalves e Christ Inao Oulaï. Due minuti più tardi arriva comunque il 2-2. Bremer trova spazio nell'area della Fiorentina e colpisce di testa senza essere contrastato adeguatamente, riportando la Juventus in parità. Il difensore brasiliano diventa così uno dei protagonisti più discussi della serata: ammonito nel primo tempo per un fallo su Pellegrino, decisivo con il gol della rimonta e successivamente coinvolto nell'azione che porta all'annullamento della rete di Drăgușin. Il suo rendimento racconta bene la partita juventina, nella quale la capacità di incidere nelle situazioni favorevoli convive con errori e disattenzioni che impediscono alla squadra di prendere definitivamente il controllo dell'incontro.

L'ultima parte della gara resta aperta. Al 72' Spalletti viene ammonito per proteste e poco dopo anche Kolo Muani riceve un cartellino giallo. Al 77' Alajbegović cerca la porta con una conclusione potente sul primo palo, trovando la risposta in tuffo di De Gea. È un intervento importante, perché impedisce alla Juventus di completare il sorpasso. Cinque minuti dopo arriva il gol annullato a Drăgușin, che alimenta il rammarico dei padroni di casa. Gli ultimi cambi portano in campo Jeff Ekhator per McKennie e, sul fronte viola, Beto e Wilfried Gnonto al posto di Pellegrino e Njie. Nessuno riesce però a modificare il risultato nei quattro minuti di recupero concessi da Colombo.

Il pareggio prolunga a cinque partite la serie senza sconfitte della Fiorentina contro la Juventus in Serie A, con due vittorie e tre pareggi. Un dato favorevole nei confronti diretti, che contrasta con una classifica ancora difficile per la squadra di Vanoli. Dopo undici giornate i viola hanno nove punti, con due successi complessivi e una difesa che ha incassato 25 reti. La Juventus sale invece a 18 punti, rimanendo alle spalle del Frosinone, sesto a quota 20. I bianconeri non riescono ancora a conquistare due vittorie consecutive in campionato, mentre Spalletti deve fare i conti con un rendimento difensivo che al Franchi ha compromesso la possibilità di ottenere un risultato migliore. Le giocate di Kolo Muani, Woltemade e Bremer hanno evitato la sconfitta, ma la squadra è stata costretta a inseguire per buona parte della serata.

Statistiche partitaSerie A
FiorentinaJuventus
1.97Gol attesi (xG)2.46
259Passaggi riusciti386
11Tiri in area12
9Tiri da fuori area6
7Tiri bloccati6
15Calci di punizione15
6Tiri in porta6
4Parate4
8Tiri fuori6
309Passaggi totali454
21Tiri totali18
1Cartellini gialli3
5Calci d’angolo12
0Fuorigioco1

Fiorentina Juventus

Fiorentina-Juventus, le pagelle: Pellegrino e Kolo Muani protagonisti, McKennie delude

Pagelle partitaSerie A
Fiorentina2 – 2Juventus

Valutazioni statistiche del Match Center

Fiorentina, le pagelle

De Gea 7. Incolpevole sulle due reti, impedisce alla Juventus di segnare il secondo gol già nel primo tempo con gli interventi su Cabal e Woltemade. Nella ripresa risponde anche alla conclusione di Alajbegović. Tra i migliori della Fiorentina.

Álex Jiménez 6. Alterna interventi difensivi e tentativi di accompagnare l'azione. La Juventus trova spazi soprattutto sul lato opposto, ma anche la sua fascia richiede attenzione. Prestazione complessivamente sufficiente, senza particolari guizzi.

Drăgușin 6,5. Gara combattuta, nella quale cerca di imporsi fisicamente sugli attaccanti juventini. All'82' trova anche il possibile gol della vittoria, annullato per una spinta su Bremer. Un episodio che gli impedisce di trasformare una prestazione discreta in una serata da protagonista.

Viery 5,5. Soffre soprattutto le accelerazioni di Kolo Muani. Sul gol di Woltemade il francese riesce a superarlo sulla destra, costruendo l'assist vincente. Una difficoltà evidente contro l'avversario più brillante della Juventus.

João Mário 6. Offre una prestazione di discreta attenzione e prova anche a rendersi pericoloso con una conclusione dalla distanza nel primo tempo. Non riesce però a incidere stabilmente nello sviluppo offensivo della Fiorentina.

Ndour 6. Lavora in una zona di campo nella quale la Juventus cerca frequentemente di recuperare il pallone e ripartire. Mantiene una presenza costante, pur senza riuscire a impedire tutte le iniziative della mediana bianconera.

Christ Inao Oulaï 6. Cerca di dare equilibrio al centrocampo viola e partecipa al lavoro di contenimento. Viene ammonito nella ripresa per un fallo su Boga e lascia il campo al 65', quando Vanoli decide di modificare il reparto.

Pedro Gonçalves 7,5. Il suo calcio d'angolo permette a Pellegrino di sbloccare la partita dopo appena quattro minuti. Si rende utile nella costruzione offensiva, anche se spreca un'occasione interessante prima dell'intervallo. L'assist resta una delle giocate più importanti dell'incontro.

Mastantuono 6. Cerca di accelerare la manovra viola e di rendersi pericoloso negli spazi, ma non riesce a trovare la precisione necessaria negli ultimi metri. Partecipa alle ripartenze senza lasciare un'impronta decisiva sul risultato.

Njie 7,5. La sua rapidità crea problemi alla Juventus sin dai primi minuti. Al 54' anticipa McKennie e segna il gol del momentaneo 2-1, premiando una gara nella quale cerca frequentemente la profondità. Tra i migliori dei viola.

Pellegrino 7,5. Sblocca il risultato con un colpo di testa da centravanti, approfittando dello spazio concesso dalla difesa juventina. Costringe Bremer a un'ammonizione e offre un riferimento fisico importante alla squadra. Esce all'86' dopo una prova di sostanza.

Fagioli 6. Entra al 65' per Oulaï. Prova ad assicurare maggiore ordine alla gestione del pallone nella fase conclusiva, senza trovare l'iniziativa capace di modificare l'andamento dell'incontro.

Brescianini 6. Sostituisce Gonçalves e partecipa al lavoro di centrocampo durante l'ultimo quarto di gara. Prestazione ordinata, con poco spazio per lasciare il segno in fase offensiva.

Beto s.v. Entra all'86' al posto di Pellegrino. Minutaggio troppo limitato per un giudizio tecnico attendibile.

Gnonto s.v. Anche lui in campo dall'86', quando sostituisce Njie. Non dispone di tempo sufficiente per incidere realmente.

Allenatore Vanoli 6,5. La Fiorentina segna due volte e si costruisce anche la possibilità di vincere nel finale. L'atteggiamento offensivo funziona, ma i viola concedono due pareggi evitabili, soprattutto sul colpo di testa di Bremer. La prima vittoria casalinga continua a mancare.

Juventus, le pagelle

Vicario 5,5. Subisce due reti da distanza ravvicinata e non riesce a intervenire in maniera decisiva. Le responsabilità maggiori appartengono alle marcature difensive, ma il portiere non trova la giocata capace di cambiare il risultato.

Kalulu 6. Cerca di mantenere ordine nella linea arretrata, soprattutto quando la Fiorentina accelera attraverso gli esterni. Non è il principale responsabile degli episodi negativi, ma partecipa a una prestazione difensiva poco convincente.

Bremer 7. Partita dai due volti. Viene ammonito per una trattenuta su Pellegrino e soffre alcuni confronti individuali, ma al 67' realizza di testa il gol del 2-2. All'82' subisce la spinta che porta all'annullamento della rete di Drăgușin. Decisivo nel risultato.

Lucumí 5,5. La difesa juventina concede troppo spazio a Pellegrino sul primo gol e non protegge adeguatamente l'area nelle altre occasioni viola. Il colombiano fatica a garantire la solidità necessaria.

Cabal 6. Ammonito dopo tredici minuti per una trattenuta su Gonçalves, rischia di complicarsi la partita. Ha però il merito di arrivare due volte alla conclusione nel primo tempo, chiamando De Gea a un intervento importante. Esce al 57'.

McKennie 5. Commette l'errore più evidente della serata juventina sul gol di Njie, lasciandosi anticipare dall'attaccante a pochi passi dalla porta. Cerca di partecipare alla manovra e sfiora il gol di testa nel primo tempo, ma l'episodio difensivo pesa notevolmente.

Douglas Luiz 6,5. Partecipa alla costruzione del gioco e risulta coinvolto nella rete del pareggio di Bremer. Al 59', però, spreca una delle occasioni più favorevoli della Juventus, calciando alto da buona posizione. Il suo giudizio risente di quell'errore.

Koopmeiners 6,5. Cerca di dare ordine al centrocampo bianconero e contribuisce alla produzione offensiva, anche attraverso i calci piazzati. Non domina la partita, ma offre diverse soluzioni ai compagni, soprattutto nel primo tempo.

Boga 5,5. Riceve palloni interessanti sulla sinistra, senza riuscire a trasformarli in opportunità realmente pericolose. Rispetto a Kolo Muani incide molto meno sulla difesa viola. Spalletti lo sostituisce al 57'.

Woltemade 7,5. Segna il primo pareggio con una conclusione immediata sull'assist di Kolo Muani e sfiora la doppietta pochi minuti più tardi, trovando la risposta di De Gea. Recuperato per la trasferta, dimostra di poter incidere anche senza giocare l'intera partita.

Kolo Muani 7,5. Il migliore della Juventus insieme a Woltemade. Sulla destra crea ripetutamente difficoltà alla difesa della Fiorentina, servendo l'assist per l'1-1 e costruendo un'altra occasione quasi identica. La sua velocità è una delle principali risorse offensive bianconere. Ammonito nella ripresa per proteste.

Çelik 6. Entra al 57' al posto di Cabal. Contribuisce alla gestione della fascia in una fase nella quale la Juventus cerca di recuperare lo svantaggio, senza particolari episodi che ne modifichino il giudizio.

Zhegrova 6. Sostituisce Boga e prova a dare maggiore qualità alle iniziative offensive. La sua presenza accompagna la crescita della Juventus nella parte centrale della ripresa, ma manca una giocata individuale risolutiva.

Alajbegović 6,5. Entra al 57' e al 77' impegna De Gea con una conclusione potente sul primo palo. È uno dei pochi subentrati a produrre un'occasione concreta per completare la rimonta.

Ekhator s.v. Sostituisce McKennie all'82'. Pochi minuti a disposizione per una valutazione attendibile.

Gatti s.v. Impiegato soltanto nel finale, senza elementi sufficienti per attribuirgli un voto.

Allenatore Spalletti 5,5. La Juventus reagisce entrambe le volte allo svantaggio e produce occasioni per vincere, ma concede due reti evitabili e non riesce a completare la rimonta. I cambi migliorano le alternative offensive, senza risolvere le difficoltà difensive. Ammonito per proteste al 72'.

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