L'AD bianconero scarica parte delle colpe sui giocatori, dopo il ko con il Genoa. Tra i dubbi sui carichi di lavoro alla Continassa e un ritiro imposto prima del Napoli, Spalletti resta in sella, ma con il fiato sul collo
Non è bastata la sconfitta contro il Genoa a far traballare la panchina di Luciano Spalletti. O meglio: non solo quella. A tremare, in casa Juventus, è soprattutto lo spogliatoio, destinatario di un richiamo durissimo arrivato direttamente dai piani alti del club. Secondo la ricostruzione de La Stampa, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali si è presentato davanti ai giocatori con parole che non lasciano spazio a fraintendimenti: "Certe figure non sono accettabili. Siamo la Juve, ricordatevelo!".








