Il giudice sportivo infligge al tecnico azzurro anche un'ammenda di 10mila euro. Nel provvedimento contestate le proteste contro gli arbitri e un atteggiamento aggressivo verso un dirigente giallorosso.
Massimiliano Allegri è stato squalificato per due giornate e multato di 10mila euro dopo quanto accaduto durante e al termine di Napoli-Roma, conclusa sabato 24 ottobre con il risultato di 3-3. La decisione, ufficializzata lunedì dal giudice sportivo della Serie A, impedirà all'allenatore azzurro di sedere in panchina nella trasferta contro il Monza del 28 ottobre e nella successiva partita contro la Juventus, in programma domenica 1° novembre. Una conseguenza particolarmente rilevante per il Napoli, che dovrà affrontare due impegni di campionato senza il proprio tecnico a bordo campo, salvo un'eventuale riduzione della sanzione in sede di ricorso. Il provvedimento riguarda il comportamento tenuto da Allegri nei confronti degli ufficiali di gara e un episodio verificatosi successivamente negli spogliatoi dello stadio Diego Armando Maradona.
La ricostruzione contenuta nelle decisioni disciplinari relative all'ottava giornata distingue infatti tre condotte contestate all'allenatore del Napoli. La prima risale al 45° minuto della ripresa, quando Allegri ha rivolto un'espressione ingiuriosa agli ufficiali di gara, venendo successivamente espulso. Il comportamento è proseguito dopo il fischio finale: secondo quanto riportato dal giudice sportivo, negli spogliatoi il tecnico si è rivolto nuovamente agli ufficiali con parole giudicate gravemente irrispettose. Nello stesso contesto gli viene contestato anche un atteggiamento aggressivo nei confronti di un dirigente della Roma, la cui identità non viene specificata nella motivazione pubblicata. Le infrazioni sono state rilevate dal quarto ufficiale e dal direttore di gara, mentre l'ultimo episodio è stato segnalato dai collaboratori della Procura federale presenti allo stadio.









