Il Napoli ha scelto di non multare Lorenzo Lucca e Kevin De Bruyne dopo il duro confronto verbale avvenuto durante la sconfitta per 4-1 contro il Porto, ma le tensioni emerse nella serata di Champions League continuano a pesare sulla preparazione della partita contro la Lazio. Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, la società non adotterà provvedimenti disciplinari nei confronti dei due calciatori, protagonisti di un battibecco ripreso dalle telecamere nel finale della gara disputata mercoledì 4 novembre. Un episodio al quale si sono aggiunte le dichiarazioni di Matteo Politano, che nel dopopartita ha chiesto una maggiore partecipazione dei compagni alle interviste dopo le sconfitte. Il gruppo di Massimiliano Allegri si ritrova così a gestire una crisi che non riguarda soltanto i risultati: sette sconfitte nelle prime quattordici partite ufficiali hanno aggravato un clima già condizionato dagli infortuni e dalle difficoltà incontrate in campionato e in Europa.
La discussione tra Lucca e De Bruyne è nata durante un'azione offensiva, quando il centrocampista belga ha manifestato il proprio disappunto per un movimento del compagno. L'attaccante italiano ha risposto con parole offensive, in un momento nel quale il Napoli aveva ormai compromesso la partita. La scena ha attirato l'attenzione perché ha reso visibile il nervosismo di una squadra incapace di reagire con continuità alle difficoltà. La mancata multa, tuttavia, non dimostra che il confronto sia stato già chiarito all'interno del gruppo. Secondo le ricostruzioni giornalistiche, tra alcuni calciatori si sarebbero verificati anche precedenti dissapori rimasti lontani dalle telecamere. Non esistono però elementi pubblici sufficienti per stabilire quanto siano profonde queste divergenze, né per ricondurre ogni difficoltà del Napoli a rapporti personali compromessi.













