La Roma si prepara ad affrontare il Sassuolo con almeno quattro indisponibili e due giocatori ancora in dubbio, in una fase della stagione nella quale Gian Piero Gasperini deve gestire contemporaneamente le esigenze del campionato e le conseguenze degli impegni europei. La partita, in programma sabato 7 novembre alle 20.45 allo stadio Olimpico, rappresenta l'occasione per reagire alla sconfitta subita contro il Manchester United in Champions League. Il tecnico giallorosso dovrà però rinunciare a Paulo Dybala, Mile Svilar, Devyne Rensch e Lorenzo Pellegrini, mentre restano da valutare le condizioni di Manu Koné e Pierluigi Gollini. Un quadro che riduce soprattutto le alternative a centrocampo e sulle fasce, oltre a lasciare aperto il problema del portiere titolare.
L'emergenza arriva in un momento nel quale la Roma non può permettersi di perdere terreno in classifica. La squadra di Gasperini occupa il terzo posto con 24 punti, alle spalle della Lazio capolista e dell'Inter, e ospita un Sassuolo reduce da quattro sconfitte consecutive. La situazione degli avversari potrebbe sembrare favorevole, ma il tecnico dovrà evitare che la delusione europea e le assenze incidano sulla concentrazione. Il problema non riguarda soltanto il numero degli infortunati, ma la distribuzione delle indisponibilità in reparti nei quali gli equilibri sono già stati modificati più volte. La possibile assenza contemporanea di Koné e Pellegrini, per esempio, costringe la Roma a trovare soluzioni alternative nella gestione del possesso e nei collegamenti tra centrocampo e attacco.
















