La fascia destra dell'Inter ha finalmente due candidati credibili per una maglia da titolare. Djed Spence ha sfruttato le ultime occasioni per mettere in discussione le gerarchie costruite da Cristian Chivu nelle prime settimane della stagione, mentre Andy Diouf deve ora difendere uno spazio conquistato soprattutto grazie alla propria capacità di adattamento. Le prestazioni dell'inglese contro Milan e Feyenoord hanno modificato il quadro alla vigilia della sfida con il Como, in programma domenica 8 novembre alle 18 a San Siro. Il ballottaggio rimane aperto, ma Spence sembra aver guadagnato un leggero vantaggio dopo essere stato protagonista del successo europeo per 3-0 a Rotterdam, dove ha contribuito alle prime due reti nerazzurre ed è stato premiato dalla UEFA come miglior giocatore dell'incontro.
Il cambiamento riguarda una posizione che aveva creato più di una difficoltà all'allenatore. Arrivato in estate dal Tottenham per raccogliere l'eredità di Denzel Dumfries, Spence aveva incontrato problemi di condizione atletica e adattamento al sistema di gioco. Le prime apparizioni non avevano convinto pienamente, soprattutto per alcune incertezze nella gestione del pallone e nella scelta dei tempi offensivi. Diouf aveva così assunto un ruolo importante sulla corsia destra, pur non essendo un esterno di formazione. Il francese aveva garantito presenza fisica, partecipazione alla costruzione e disponibilità al sacrificio, permettendo a Chivu di affrontare l'inizio della stagione senza attendere il completo inserimento dell'inglese. La situazione è cambiata nel giro di pochi giorni, grazie alle risposte offerte da Spence contro due avversari di livello internazionale.













