Il tecnico giallorosso rivendica il percorso della squadra dopo il 3-0 dell'Olimpico: elogi per Hermoso, Soulé e Balerdi, ma anche una riflessione sulle sconfitte europee. L'Inter resta la favorita per lo scudetto, mentre la Roma continua a inseguire.
Gian Piero Gasperini difende il percorso della Roma e rifiuta di considerare il 3-0 contro il Sassuolo una semplice risposta alla sconfitta subita in Champions League contro il Manchester United. Al termine della partita disputata sabato 7 novembre allo stadio Olimpico, l'allenatore giallorosso ha analizzato ai microfoni di Sky Sport una vittoria che porta la squadra a 27 punti, momentaneamente al secondo posto in Serie A. Il tecnico ha sottolineato la qualità della prestazione contro la formazione di Alberto Aquilani, attribuendo particolare importanza alla capacità dei propri giocatori di trovare soluzioni offensive differenti. Gasperini ha poi allargato il ragionamento alla corsa scudetto, indicando nell'Inter la principale candidata al titolo senza escludere le possibilità delle altre squadre, Roma compresa.
Il successo contro il Sassuolo arriva al termine di una sequenza particolarmente impegnativa, che ha visto i giallorossi affrontare avversari di alto livello tra campionato e Champions League. Nove partite in 27 giorni, con cinque vittorie, due pareggi e due sconfitte: è questo il bilancio richiamato da Gasperini per contestualizzare il rendimento della squadra. I due passi falsi sono arrivati contro Real Madrid e Manchester United, entrambi al termine di incontri nei quali la Roma aveva avuto la possibilità di ottenere un risultato positivo. Per l'allenatore, tuttavia, quelle sconfitte non cancellano quanto costruito nelle altre gare. La valutazione del gruppo, nelle sue parole, deve tenere conto della qualità degli avversari, del calendario e soprattutto della continuità delle prestazioni.







