Probabili formazioni Milan-Ferencváros: Torriani titolare, Amorim cambia modulo
La principale novità del Milan sarà in porta, dove Lorenzo Torriani sostituirà Mike Maignan, squalificato dopo l'espulsione rimediata contro il Bournemouth. Il giovane portiere è candidato a partire dal primo minuto in una serata europea particolarmente importante, mentre Amorim prepara numerose modifiche rispetto alla squadra utilizzata nel derby. Il tecnico dovrebbe abbandonare temporaneamente la difesa a tre per schierare un 4-4-1-1, affidandosi a una formazione rinnovata soprattutto sulle corsie laterali e in mezzo al campo. Koni De Winter dovrebbe guidare il reparto arretrato insieme a Sankhoun Diawara, con Filippo Terracciano sulla destra e Davide Bartesaghi a sinistra. In mediana sono favoriti Yunus Musah e Ardon Jashari, mentre Omari Hutchinson e Alphadjo Cissé dovrebbero occupare le posizioni esterne.
In attacco Gonçalo Ramos è il favorito per il ruolo di centravanti, con Adrien Rabiot alle sue spalle. L'assetto permetterebbe al francese di accompagnare l'azione offensiva partendo da una posizione più avanzata, mentre Hutchinson e Cissé avrebbero il compito di garantire ampiezza e accelerazioni sulle fasce. Per quest'ultimo si tratta di un'occasione significativa: il giovane rossonero è già stato protagonista in questa Europa League con una tripletta e può sfruttare le rotazioni per consolidare il proprio spazio. Luka Modrić e Christian Pulisic sono invece candidati a iniziare dalla panchina, dopo l'impegno contro l'Inter. Amorim deve inoltre fare i conti con numerose indisponibilità: Matteo Gabbia, Fikayo Tomori, Alexis Saelemaekers, Ruben Loftus-Cheek, Pietro Terracciano e Samuel Chukwueze non sono a disposizione.
Probabile formazione Milan (4-4-1-1): Torriani; F. Terracciano, De Winter, Diawara, Bartesaghi; Hutchinson, Jashari, Musah, Cissé; Rabiot; Gonçalo Ramos. Allenatore: Rúben Amorim.
Il Ferencváros dovrebbe rispondere con il consueto 4-2-3-1, costruito attorno a un centrocampo in grado di garantire equilibrio e a tre giocatori offensivi alle spalle dell'unica punta. Ádám Nagy, che ha già conosciuto il calcio italiano con Bologna, Pisa e Spezia, rappresenta uno dei riferimenti della squadra di Borbély, mentre Kristoffer Zachariassen è il principale pericolo negli inserimenti dalla trequarti. Il norvegese ha già realizzato undici reti stagionali tra tutte le competizioni, confermandosi uno dei giocatori più incisivi della formazione ungherese. Accanto a lui dovrebbero agire Daniel Arzani e Veljko Birmančević, con Bamidele Yusuf al centro dell'attacco. Gli ospiti arrivano da quattro vittorie consecutive e da una serie di venti risultati utili, numeri che impongono al Milan di affrontare la partita con particolare attenzione.
Probabile formazione Ferencváros (4-2-3-1): Dibusz; O. Nagy, Mariano Gómez, Zohoré, O'Dowda; Madarász, Á. Nagy; Arzani, Zachariassen, Birmančević; Yusuf. Allenatore: Balázs Borbély.
La differenza tra le due formazioni si riflette anche nei rispettivi percorsi europei. Il Milan ha raccolto una vittoria e due sconfitte, mentre il Ferencváros ha superato tutte le avversarie incontrate nelle prime tre giornate, comprese Viktoria Plzeň e Torreense. Il principale interrogativo per Amorim riguarda la capacità dei rossoneri di conservare intensità ed equilibrio anche cambiando diversi titolari. Il derby ha mostrato un Milan efficace nell'aggressione e nelle ripartenze, ma contro gli ungheresi potrebbe essere necessario costruire più a lungo le azioni. Borbély, dal canto suo, dovrebbe cercare di sfruttare gli spazi lasciati dai padroni di casa, affidandosi soprattutto ai movimenti di Zachariassen e alla velocità degli esterni.