I giallorossi vogliono reagire alla sconfitta di Manchester e prolungare l'imbattibilità in Serie A. Di fronte la peggior difesa del campionato, ma gli infortuni continuano a limitare le scelte del tecnico.
La Roma affronta il Sassuolo sabato 7 novembre alle 20.45 allo stadio Olimpico, con la possibilità di conquistare temporaneamente il secondo posto in Serie A e ridurre a un punto il distacco dalla Lazio capolista. La formazione di Gian Piero Gasperini arriva all'undicesima giornata ancora imbattuta in campionato, con 24 punti e il miglior attacco del torneo, ma deve reagire alla sconfitta per 3-2 subita contro il Manchester United in Champions League. Di fronte troverà un Sassuolo in grave difficoltà, reduce da quattro sconfitte consecutive e con 26 reti incassate nelle prime dieci giornate. La partita riporterà inoltre nella Capitale due figure legate alla storia recente giallorossa: Alberto Aquilani, oggi allenatore dei neroverdi, e Nemanja Matić, protagonista della Roma di José Mourinho.
Il confronto tra il rendimento nazionale e quello europeo rappresenta uno degli aspetti più delicati della stagione romanista. In Serie A la squadra di Gasperini non perde dal 5 aprile scorso, quando fu sconfitta 5-2 dall'Inter, e ha costruito una serie di 17 risultati utili consecutivi nelle competizioni italiane. La continuità si accompagna a una notevole capacità offensiva: 28 gol nelle prime dieci giornate, distribuiti tra dodici giocatori differenti. In Champions League, invece, sono emerse difficoltà soprattutto nella gestione dei vantaggi e degli episodi decisivi. All'Old Trafford la Roma aveva chiuso il primo tempo avanti di due reti, prima di subire la rimonta del Manchester United negli ultimi trenta minuti. Un risultato che ha evidenziato quanto la squadra debba ancora migliorare nella capacità di controllare le partite quando l'intensità degli avversari aumenta.
















