La Roma supera lo Slovan Bratislava per 4-0 allo stadio Olimpico, martedì 20 ottobre 2026, nella terza giornata della fase campionato di Champions League, conquistando il primo successo europeo della stagione grazie alle reti di Hermoso, Molina, Pisilli e Malen. La squadra di Gian Piero Gasperini domina l'incontro dall'inizio alla fine, imponendo una superiorità tecnica evidente e costruendo numerose occasioni attraverso il movimento degli esterni, gli inserimenti dei centrocampisti e la qualità del proprio reparto offensivo. Wesley e Donyell Malen sono i migliori in campo con 7,5, protagonisti di una prestazione capace di indirizzare la partita ben oltre i rispettivi contributi diretti al risultato. Molto positive anche le prove di Hermoso, Molina e Pisilli, tutti da 7, mentre Ghilardi e Balerdi assicurano solidità a una difesa che concede pochissimo agli slovacchi. L'unica nota meno brillante riguarda Rodrigo Mora, che partecipa alla manovra ma spreca alcune opportunità importanti davanti alla porta. Il successo permette ai giallorossi di raggiungere quattro punti nella classifica unica della Champions League e rappresenta una risposta importante dopo la sconfitta contro il Real Madrid.Le pagelle della Roma: difesa sicura, Wesley e Molina dominano sulle fasceGollini 6 – Una serata relativamente tranquilla per il portiere giallorosso, protetto da una squadra che mantiene stabilmente il possesso e costringe lo Slovan a difendere nella propria metà campo. Gli slovacchi non riescono praticamente mai a rendersi pericolosi nel primo tempo e anche nella ripresa le situazioni da gestire rimangono limitate. Gollini mostra comunque attenzione nelle uscite, intervenendo con decisione quando necessario e partecipando alla costruzione dal basso senza cercare soluzioni inutilmente complicate. La sufficienza premia la concentrazione mantenuta in una partita nella quale sarebbe stato facile perdere ritmo, considerando il lungo predominio offensivo della Roma.Ghilardi 6,5 – Una prestazione convincente, nella quale il giovane difensore dimostra personalità e capacità di contribuire anche alla costruzione offensiva. È suo il colpo di testa che, sulla punizione battuta da Pellegrini, permette a Hermoso di realizzare il vantaggio al 21'. Un assist importante, arrivato attraverso un movimento preciso e una buona lettura della traiettoria del pallone. In fase difensiva mantiene ordine e attenzione, evitando di concedere spazi agli attaccanti dello Slovan. Nel finale trova anche la rete, successivamente annullata per la posizione irregolare di Castro, giudicata d'ostacolo alla visuale del portiere. Una prova solida, impreziosita dalla partecipazione determinante al primo gol.Balerdi 6,5 – Conferma le indicazioni positive già emerse nelle ultime uscite, offrendo una prestazione caratterizzata da attenzione, aggressività e sicurezza nella gestione degli avversari. Lo Slovan non riesce a creare situazioni particolarmente complicate, ma il difensore argentino mantiene alta la concentrazione e accompagna correttamente le iniziative dei compagni. È efficace nei contrasti e nelle coperture, contribuendo a mantenere la squadra corta anche durante le fasi di pressione offensiva più prolungata. Una serata nella quale dimostra affidabilità, senza concedersi distrazioni e partecipando alla costruzione con la necessaria lucidità.Hermoso 7 – Sblocca la partita al 21' facendosi trovare pronto sul servizio di testa di Ghilardi e trasformando in rete una situazione da calcio piazzato. È un gol importante non soltanto per il risultato, ma anche per il significato che assume dopo le difficoltà incontrate dalla Roma sui palloni inattivi contro il Real Madrid. Lo spagnolo accompagna con continuità la manovra, trova buone soluzioni nella gestione del possesso e mantiene attenzione nelle poche situazioni difensive affrontate. Una prestazione completa, nella quale abbina sicurezza e capacità di incidere direttamente sul risultato. Lascia il campo nella ripresa dopo aver contribuito in maniera determinante a indirizzare la gara.Dal 77' Koulierakis 6 – Entra quando la Roma ha già costruito un vantaggio rassicurante e contribuisce alla gestione dei minuti conclusivi. Mantiene ordine nella posizione e partecipa alla circolazione del pallone, trovando anche il modo di servire Molina nell'azione che porta a una conclusione alta sopra la traversa. Un ingresso ordinato e sufficiente.Molina 7 – Una delle sorprese più positive della serata, soprattutto per la capacità di accompagnare continuamente l'azione offensiva. Fin dai primi minuti cerca spazio sulla propria corsia e prova a creare occasioni attraverso cross e inserimenti. Al 32' va vicino al gol con un movimento che lo porta alla conclusione dall'interno dell'area, ma il pallone termina alto. Sette minuti più tardi si fa trovare pronto sulla respinta di Takáč dopo un tentativo di Malen e realizza il 2-0 con grande opportunismo. Nella ripresa continua a proporsi, sfiorando anche la doppietta con una conclusione al volo. Il gol rappresenta soltanto il momento più evidente di una prestazione ricca di energia, partecipazione e qualità offensiva.De Roon 6,5 – Dopo una prova meno brillante contro il Genoa, l'olandese ritrova ordine e precisione nella gestione del centrocampo. Accompagna la manovra senza forzare eccessivamente le giocate, offrendo copertura ai compagni e contribuendo a mantenere la squadra equilibrata anche quando gli esterni avanzano contemporaneamente. La sua esperienza emerge soprattutto nella capacità di leggere le situazioni e di scegliere quando accelerare o rallentare il possesso. Una prestazione di sostanza, importante per permettere ai giocatori offensivi di esprimersi con continuità.Dal 77' Mancini 6 – Entra nella parte conclusiva dell'incontro e partecipa alla gestione del vantaggio senza difficoltà particolari. La Roma mantiene il controllo della partita e il difensore offre il proprio contributo attraverso esperienza e attenzione. Pochi minuti, ma interpretati con ordine.Pisilli 7 – Il giovane centrocampista romano risponde nel modo migliore dopo alcune prestazioni caratterizzate da imprecisioni e stanchezza. Contro lo Slovan mostra maggiore lucidità nella gestione del pallone, accompagna costantemente la manovra e cerca con decisione gli spazi per inserirsi nell'area avversaria. Nel primo tempo partecipa alla costruzione senza riuscire sempre a trovare il guizzo decisivo, ma nella ripresa arriva il momento che cambia definitivamente il risultato. Al 53' sfrutta il recupero di Malen nell'area dello Slovan, attacca lo spazio e conclude con precisione per il 3-0. Il gol premia una prestazione dinamica, nella quale riesce finalmente a unire quantità e qualità. Una risposta significativa per Gasperini, che ha bisogno della crescita dei giovani per affrontare un calendario particolarmente impegnativo.Wesley 7,5 – È uno dei protagonisti assoluti della serata, capace di mettere costantemente in difficoltà la difesa dello Slovan attraverso accelerazioni, inserimenti e iniziative sulla fascia. Fin dai primi minuti garantisce ampiezza alla manovra, costringendo gli avversari a preoccuparsi continuamente delle sue avanzate. Partecipa alla costruzione di diverse occasioni, tra cui quella che porta a una conclusione di Pellegrini nel primo tempo, e nella ripresa conquista il calcio di rigore trasformato da Malen per il 4-0. La sua capacità di creare superiorità e di incidere concretamente sulle azioni offensive rappresenta una delle armi principali della Roma. Una prestazione di grande intensità e qualità, che gli vale il voto più alto insieme al centravanti olandese.Dal 59' Rensch 6 – Sostituisce Wesley quando la partita è già indirizzata, cercando di mantenere attiva la corsia attraverso iniziative offensive e una gestione ordinata del possesso. Al 71' prova anche la conclusione dalla distanza, senza trovare lo specchio della porta. Un ingresso positivo, pur senza episodi decisivi.Attacco, Malen trascina la Roma. Mora non trova il golRodrigo Mora 6 – È il giocatore che lascia maggiori rimpianti in una serata offensivamente quasi perfetta per la Roma. Il portoghese partecipa alla manovra e cerca di muoversi tra le linee, ma fatica soprattutto negli ultimi metri, dove manca la precisione necessaria per trasformare in gol le opportunità ricevute. Nel primo tempo non riesce a sfruttare un pallone servito da Malen, anche se l'azione viene successivamente fermata per fuorigioco. Nella ripresa ha un'occasione ancora più evidente quando Castro lo libera davanti a Takáč, ma conclude addosso al portiere. La sufficienza riconosce il lavoro svolto nella costruzione, ma la prestazione resta condizionata dagli errori sotto porta. Gasperini si aspetta una crescita soprattutto nella concretezza, perché il talento del giovane portoghese deve cominciare a tradursi con maggiore continuità in occasioni sfruttate.Pellegrini 6,5 – Il capitano interpreta la partita con personalità, cercando di collegare il centrocampo all'attacco e di offrire qualità soprattutto nelle situazioni tra le linee. Nel primo tempo partecipa a diverse iniziative offensive e batte la punizione dalla quale nasce il vantaggio di Hermoso, grazie alla sponda di Ghilardi. Prova anche la conclusione personale, senza riuscire a sorprendere Takáč. Nella ripresa si rende protagonista di una bella iniziativa individuale nell'area avversaria, superando un difensore con un tunnel, ma l'azione non trova la finalizzazione di Pisilli. Una prestazione positiva, interrotta però da un problema fisico che lo costringe a lasciare il campo zoppicando. Le sue condizioni rappresentano l'aspetto da monitorare dopo una serata altrimenti molto soddisfacente per la Roma.Dal 51' Soulé 6 – Entra al posto di Pellegrini e trova una squadra già in controllo dell'incontro. Cerca di partecipare alla circolazione del pallone e di offrire soluzioni offensive, senza però avere la necessità di assumersi particolari responsabilità nella costruzione del risultato. Una prestazione ordinata, sufficiente per contributo e atteggiamento.Malen 7,5 – È il riferimento tecnico e offensivo della Roma, protagonista di una prestazione nella quale il contributo alla manovra assume un valore almeno pari al gol realizzato. Nel primo tempo mette continuamente in difficoltà la difesa dello Slovan attraverso movimenti, accelerazioni e iniziative individuali, partecipando direttamente al raddoppio di Molina con la conclusione respinta da Takáč. Nella ripresa è ancora decisivo quando recupera il pallone nell'area avversaria e serve Pisilli per il 3-0, prima di presentarsi sul dischetto e trasformare con sicurezza il rigore che vale il poker giallorosso. Un gol, un assist e una partecipazione determinante a un'altra rete raccontano una serata di altissimo livello, nella quale l'olandese dimostra di poter essere decisivo anche quando non finalizza personalmente ogni azione. Gasperini lo sostituisce al 59' per preservarne le energie, dopo una prestazione che conferma quanto sia importante per il sistema offensivo della Roma.Dal 59' Castro 6 – Entra al posto di Malen dopo aver deciso la sfida contro il Genoa e prova a dare continuità alla propria crescita. Si muove con generosità e partecipa ad alcune iniziative offensive, sfiorando il gol con una conclusione alta su servizio di Pisilli. Nel finale serve a Mora un pallone che avrebbe potuto portare al quinto gol e viene coinvolto nell'episodio della rete annullata a Ghilardi per posizione irregolare. Un ingresso sufficiente, nel quale conferma disponibilità al lavoro per la squadra.Gasperini, la Roma vince e convince anche in Champions LeagueGasperini 7,5 – La Roma risponde alla sconfitta contro il Real Madrid con una prestazione di netta superiorità, costruita attraverso un possesso continuo, una pressione efficace e una varietà di soluzioni offensive che mette costantemente in difficoltà lo Slovan Bratislava. Il tecnico sceglie una formazione rinnovata rispetto al successo contro il Genoa e ottiene risposte importanti soprattutto dagli esterni e dai giocatori chiamati a sostenere la manovra. La squadra sblocca la partita su calcio piazzato, trova il raddoppio attraverso un'azione individuale di Malen, realizza il terzo gol grazie all'inserimento di Pisilli e chiude i conti con il rigore conquistato da Wesley. Quattro reti costruite in modi differenti rappresentano la dimostrazione più evidente della crescita offensiva del gruppo, mentre la solidità difensiva permette di mantenere la porta inviolata senza correre rischi significativi. Gasperini gestisce inoltre le sostituzioni con attenzione, preservando alcuni titolari e concedendo spazio alle alternative. Rimane soltanto da verificare la condizione di Pellegrini, costretto a uscire per un problema fisico, ma il successo restituisce alla Roma fiducia e punti importanti nella classifica europea. Una serata nella quale la squadra unisce risultato e prestazione, offrendo all'allenatore risposte convincenti dopo la delusione targata Real Madrid.

Roma-Slovan Bratislava 4-0, le pagelle: Wesley e Malen imprendibili, Pisilli cresce. Mora spreca troppo
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