22: il numero magico
Prima del match, la leggenda rossonera Kaká, davanti a tutto San Siro, è stato celebrato dal club con l'entrata ufficiale nella Hall of Fame rossonera, avvenuta nell'aprile scorso. Momenti di pura nostalgia rossonera, accompagnati dalle lacrime di gioia dell'ex 22, corso sotto la Curva Sud esultando con le dita rivolte verso il cielo, affiancato dall'immortale coro: "Siamo venuti fin qua per vedere segnare Kaká". A raccogliere l'eredità pesante del 22 di Kakà è Diego Moreira che, appena sbarcato a Milano, dopo aver visto sfumare la possibilità di indossare la maglia numero 7, ha deciso di scegliere proprio il 22 in onore dell'icona rossonera e per la sua età.
La serata di Diego Moreira parte subito forte, al 4' scappa via a Carlos Augusto e pennella un cross preciso per la testata vincente di Christian Pulisic che sblocca il match. Al 10', il fantasista belga sorprende la retroguardia nerazzurra, calciando un corner corto per i piedi di Rabiot che, con l'aiuto del palo, trova il suo ennesimo gol di questo inizio di stagione. Al 22', l'Inter accorcia le distanze con il colpo di testa di Bastoni su corner, ridando speranze di rimonta. Nel miglior momento dei nerazzurri che continuavano a spingere alla ricerca del pareggio, è salito in cattedra il solito Moreira: l'ex Strasburgo realizza una prodezza su punizione, chiudendo definitivamente i conti e regalando tre punti importanti per la corsa alla prossima Champions League.
Come testimoniato dal video Instagram pubblicato sul profilo ufficiale della Serie A in collaborazione con Michele Danese, il gol del belga non è stato un caso: sul finale del riscaldamento pre-match, Moreira si è ritrovato a calciare un pallone nella stessa mattonella della punizione trovando una conclusione simile alla rete avvenuta in partita.