A volte le occasioni arrivano quando meno te le aspetti. Per Marten de Roon, l'occasione arriva con lo stop di Bryan Cristante, proprio alla vigilia di due partite che possono pesare tantissimo sulla stagione della Roma. Gasperini perde il suo stakanovista, ma ritrova un giocatore che conosce come pochi altri. De Roon sarà chiamato a guidare il centrocampo giallorosso nei prossimi due appuntamenti: prima la trasferta contro il Como di Cesc Fabregas, poi all'Olimpico il Real Madrid di José Mourinho. Due esami completamente diversi, ma entrambi ad alta intensità. Cristante si ferma: tegola per Gasperini Lo stop del capitano giallorosso arriva nel momento meno opportuno. Cristante, dopo aver accusato un problema di lombalgia, deve fare i conti con un'infiammazione al ginocchio destro che lo ha costretto a rinunciare anche agli impegni con la Nazionale. Una perdita pesante per Gasperini. Il numero 4 è stato uno degli uomini più utilizzati dall'allenatore in questo avvio di stagione e la sua continuità è diventata una delle certezze della nuova Roma. Ora, però, il tecnico dovrà fare a meno di lui almeno per le prossime gare. Cristante salterà Como e Real Madrid e rischia di non esserci nemmeno contro Genoa e Slovan Bratislava. L'obiettivo è recuperarlo per il big match contro il Napoli del 24 ottobre. De Roon, adesso tocca a te Il nome in cima alle gerarchie è quello di De Roon. Una scelta che non arriva per caso e che racconta ancora una volta quanto Gasperini si fidi del centrocampista olandese. Arrivato nelle ultime ore del calciomercato, De Roon ha avuto finora pochissimo spazio: appena tre presenze tra campionato e Champions League. Tuttavia da subentrato, il centrocampista ha mostrato subito il suo valore: personalità, letture difensive e soprattutto la capacità di dare ordine alla squadra. Accanto a Koné, De Roon dovrà garantire equilibrio, intensità ed esperienza. 358 partite con Gasp: la fiducia è totaleSe c'è un giocatore che conosce alla perfezione le idee del tecnico, quello è De Roon. I due hanno condiviso l'esperienza all'Atalanta per anni, costruendo un rapporto fatto di 358 presenze e una conoscenza tattica difficile da replicare. Gasperini sa cosa può dargli l'olandese. De Roon sa esattamente cosa vuole il suo allenatore. E in questa fase della stagione, questo particolare può fare la differenza. Da nemico a nuovo riferimento? Ora parla il campoC'è poi una storia parallela che rende ancora più interessante la sfida dell'olandese. Quando De Roon vestiva la maglia dell'Atalanta, il rapporto con il popolo romanista era tutt'altro che idilliaco. Alcuni episodi sui social avevano alimentato le polemiche, fino al celebre gesto dopo la vittoria del Feyenoord contro la Roma. Il centrocampista ha però scelto di voltare pagina. Al momento del suo arrivo nella Capitale ha chiesto scusa ai tifosi, spiegando l'episodio e promettendo di conquistare la nuova piazza con le prestazioni. Ora quella promessa passa al campo. Perché il calendario non concede tempo per ambientarsi: Como e Real Madrid sono già lì, uno dopo l'altro. E Gasperini ha scelto di affidarsi al suo fedelissimo.

Cristante ko, Gasperini costretto a cambiare: De Roon si prende il centrocampo
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