Cesc Fàbregas chiede al Como di lasciarsi alle spalle il 9-1 inflitto al Lens e di concentrare tutte le energie sulla trasferta contro l'Inter, in programma domenica 8 novembre alle 18 a San Siro. La vittoria ottenuta mercoledì in Francia, nella quarta giornata di Champions League, ha consegnato alla formazione lombarda uno dei risultati più sorprendenti della stagione europea, ma l'allenatore spagnolo non vuole che l'entusiasmo condizioni la preparazione del prossimo impegno. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Fàbregas ha riconosciuto l'importanza storica della prestazione, sottolineando però che la vera misura della crescita del gruppo sarà la capacità di riproporre gli stessi principi di gioco contro avversari differenti. Il Como arriva alla sfida con i nerazzurri dopo un periodo particolarmente intenso, nel quale ha dovuto alternare campionato e coppe gestendo anche numerose assenze nel reparto offensivo.
L'allenatore non ha cercato di ridimensionare la portata del successo europeo. Un risultato come quello di Lens rimane eccezionale anche per una squadra che ha dimostrato di poter competere ad alto livello. «Nessuno poteva aspettarsi un 9-1, un risultato che non esiste nel calcio, una cosa così al massimo può capitarti una volta nella vita», ha dichiarato Fàbregas, riconoscendo come la serata abbia superato ogni previsione. La soddisfazione, tuttavia, riguarda soprattutto il comportamento dei giocatori: il Como ha continuato a pressare, ad attaccare gli spazi e a cercare soluzioni offensive anche quando il risultato era ormai ampiamente acquisito. Il tecnico ha considerato questo atteggiamento una forma di rispetto nei confronti dell'avversario, perché la squadra ha mantenuto la propria organizzazione senza rinunciare a giocare.
















