Bendegúz Kovács
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Juventus su Bendegúz Kovács: chi è il talento dell'AZ Alkmaar seguito da Massara e Ottolini

Il centravanti ungherese classe 2007 è tra i giovani monitorati dai bianconeri. Alto 1,99 metri, mancino e ispirato a Ibrahimović, ha già esordito con la nazionale maggiore. Il rinnovo fino al 2029 complica un eventuale trasferimento.

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La Juventus segue Bendegúz Kovács, attaccante ungherese dell'AZ Alkmaar, e potrebbe sfruttare la trasferta di Europa League di giovedì 5 novembre 2026 per approfondire le valutazioni sul suo futuro. Il diciannovenne figura da diversi mesi tra i profili monitorati da Ricky Massara e Marco Ottolini, impegnati nella costruzione di una rete di scouting che dovrà individuare giovani calciatori sui quali investire nei prossimi anni. Secondo quanto riportato da Tuttosport, i bianconeri avevano già raccolto informazioni sul centravanti durante l'estate, senza arrivare a un accordo con la società olandese. Nel frattempo l'AZ ha rafforzato la propria posizione contrattuale, prolungando il rapporto con Kovács fino al 30 giugno 2029, con opzione per un'ulteriore stagione. Una scelta che rende più complessa qualsiasi operazione e permette al club di Alkmaar di gestire senza particolari urgenze le eventuali richieste provenienti dall'estero.

L'interesse della Juventus arriva in una fase di riorganizzazione dell'attività di osservazione dei talenti. Durante l'assemblea degli azionisti, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali ha illustrato la volontà di potenziare la struttura dedicata alla ricerca e alla valutazione dei calciatori, individuando nella collaborazione tra Massara e Ottolini uno dei passaggi centrali del nuovo percorso. Kovács rientra in questa strategia perché unisce un'età ancora favorevole alla crescita a caratteristiche fisiche difficili da trovare in un centravanti. La partita contro l'AZ, prevista alle 21 all'AFAS Stadion, offre la possibilità di osservarlo in un contesto competitivo significativo, ma l'eventuale impiego del giocatore dipenderà dalle scelte dell'allenatore Lee-Roy Echteld. Il monitoraggio non equivale quindi a un'offerta imminente: la Juventus dovrà ancora stabilire se il profilo risponda alle proprie esigenze e a quali condizioni economiche possa diventare accessibile.

Chi è Bendegúz Kovács: dall'Ajax ai gol con l'AZ

Nato il 31 marzo 2007 a Fehérgyarmat, in Ungheria, Bendegúz Kovács è un centravanti mancino alto 199 centimetri, cresciuto calcisticamente tra il proprio Paese e i Paesi Bassi. Dopo i primi anni nel settore giovanile del Debrecen, nel 2021 si è trasferito alla società dilettantistica olandese SV ARC, prima di entrare nell'accademia dell'Ajax nell'estate 2023. Due stagioni più tardi ha scelto l'AZ Alkmaar, che lo ha tesserato nel giugno 2025 con un contratto inizialmente valido fino al 2028. Il passaggio si è rivelato determinante per la sua crescita: partito dalla formazione Under 19, il giovane ungherese ha rapidamente ottenuto spazio nello Jong AZ, la seconda squadra del club, fino a guadagnarsi le prime opportunità tra i professionisti.

Scheda giocatoreEredivisie · 2026
B. KovacsJong AZ · Attaccante · #9›
Presenze—Gol—Assist—Minuti—Rating—

I numeri della stagione 2025/26 spiegano perché diversi osservatori europei abbiano iniziato a seguirlo. Kovács ha segnato nove gol in sei partite di UEFA Youth League e otto reti in quattordici presenze nella seconda divisione olandese con lo Jong AZ. Nella competizione giovanile europea si è distinto anche per una tripletta contro il Borussia Dortmund, mentre la continuità realizzativa mostrata nel campionato cadetto ha accelerato il passaggio verso la prima squadra. L'AZ gli ha concesso l'esordio internazionale nella Conference League contro lo Shakhtar Donetsk, partita nella quale ha fornito un assist, e successivamente le prime presenze in Eredivisie. La produzione offensiva delle categorie giovanili rimane il suo principale biglietto da visita: il percorso nel calcio di prima squadra è invece ancora nella fase iniziale e richiede conferme contro avversari più esperti.

La crescita di Kovács ha attirato anche l'attenzione della nazionale ungherese. Il commissario tecnico Marco Rossi lo ha convocato per la prima volta nel maggio 2026, dopo il percorso nelle selezioni giovanili, e lo ha fatto esordire durante le amichevoli contro Finlandia e Kazakistan disputate a giugno. Un riconoscimento importante per un giocatore che, pur non avendo ancora accumulato molte presenze nella massima serie olandese, ha mostrato qualità considerate interessanti anche in prospettiva internazionale. Proprio questa combinazione tra potenziale e limitata esperienza rappresenta l'aspetto che la Juventus dovrà valutare con maggiore attenzione: i risultati ottenuti nelle giovanili indicano capacità realizzative significative, ma non garantiscono automaticamente un impatto immediato in un campionato competitivo come la Serie A.

Il paragone con Ibrahimović e il ruolo di Leaderbrock

Il profilo tecnico del centravanti ungherese è particolare. Nonostante l'altezza di quasi due metri, Kovács non limita il proprio gioco alla presenza nell'area di rigore. Predilige il piede sinistro, cerca spesso il contatto con il pallone e può partecipare alla manovra attraverso protezioni, sponde e movimenti incontro ai compagni. Il fisico gli permette di confrontarsi con i difensori, mentre la buona coordinazione gli consente di gestire situazioni anche lontano dalla porta. Secondo Tuttosport, il suo modello calcistico è Zlatan Ibrahimović, al quale si ispira fin dall'infanzia. Il paragone riguarda soprattutto la struttura fisica e il desiderio di partecipare attivamente al gioco, non un livello tecnico già paragonabile a quello raggiunto dallo svedese. Per Kovács, la priorità rimane trasformare le qualità mostrate nelle competizioni giovanili in prestazioni continue tra i professionisti.

Un possibile elemento favorevole alla Juventus riguarda i rapporti con Leaderbrock, l'agenzia che rappresenta l'attaccante e che ha già lavorato con il club torinese in operazioni riguardanti giovani talenti. Nel 2022 la società di procura ha seguito il trasferimento di Kenan Yildiz dal Bayern Monaco alla Juventus, mentre più recentemente ha curato anche il percorso di Adin Licina, altro giocatore cresciuto nel vivaio bavarese. Si tratta di precedenti che possono agevolare un eventuale confronto con l'entourage di Kovács, senza tuttavia determinare l'esito di una trattativa. Il passaggio decisivo resterebbe l'accordo con l'AZ, che ha dimostrato di voler trattenere il proprio attaccante almeno durante questa fase della crescita.

Il rinnovo sottoscritto il 27 luglio rappresenta infatti il principale ostacolo economico. Il precedente contratto sarebbe scaduto nel 2028, mentre la nuova intesa ha prolungato la durata del rapporto e riconosciuto formalmente i progressi compiuti dal giocatore. Non risulta una valutazione ufficiale del cartellino comunicata dall'AZ, e le cifre circolate prima del rinnovo non possono essere considerate automaticamente valide per un'eventuale operazione futura. Anche l'interesse attribuito a Borussia Dortmund, Chelsea e altri club europei dovrà essere verificato attraverso sviluppi concreti, distinguendo i sondaggi dalle offerte effettivamente presentate. Per la Juventus, dunque, Kovács rappresenta soprattutto un possibile investimento di prospettiva, da approfondire attraverso il lavoro degli osservatori e il confronto con le esigenze della prima squadra.

La sfida di Europa League contro l'AZ arriva in un momento particolarmente utile per valutare il giovane attaccante, ma non costituisce una scadenza per il suo acquisto. Massara e Ottolini dovranno capire se il talento ungherese possieda le caratteristiche necessarie per crescere in un progetto come quello bianconero, considerando anche la concorrenza già presente nel reparto offensivo e il costo dell'operazione. Kovács, nel frattempo, ha davanti a sé l'obiettivo più immediato: conquistare continuità con la prima squadra dell'AZ. La Juventus continuerà a seguirlo, consapevole che il rinnovo ha trasformato un'opportunità potenzialmente accessibile in un investimento da programmare con maggiore attenzione.

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