Il Como di Cesc Fàbregas è quarto in Champions League con nove punti, diciannove gol realizzati in quattro partite e una vittoria destinata a entrare nella storia del calcio europeo. Il 9-1 ottenuto mercoledì 4 novembre 2026 sul campo del Lens ha consegnato alla società lombarda il primato della più ampia vittoria in trasferta nella moderna Champions League, oltre al maggior successo mai conquistato da una squadra italiana nella competizione. Un risultato ancora più significativo considerando che il Como sta disputando la prima edizione della Champions della propria storia. La squadra ha vinto tre incontri su quattro, trovando continuità attraverso un calcio offensivo che non dipende esclusivamente dalle iniziative di un singolo giocatore. La tripletta di Tasos Douvikas ha accompagnato le reti di Nico Paz, Lucas Da Cunha, Marc-Oliver Kempf, Mattia Liberali, Martin Baturina e Matteo Papaccioli, sette marcatori differenti nella stessa partita. Una distribuzione che racconta il funzionamento collettivo della formazione allenata da Fàbregas.
La posizione del Como nella classifica europea, al termine della quarta giornata, non è un episodio isolato. I lariani avevano già dimostrato la propria competitività battendo RB Lipsia e Manchester United, prima di trasformare la trasferta francese in un successo di proporzioni eccezionali. Con diciannove reti segnate, la squadra possiede il secondo miglior attacco della Champions League, alle spalle soltanto del Paris Saint-Germain, arrivato a quota venti. Il dato acquista ulteriore valore se confrontato con la percentuale di precisione nei passaggi, pari al 91% secondo le statistiche UEFA, che colloca il Como tra le migliori formazioni del torneo anche nella gestione del pallone. Non si tratta quindi di una squadra capace soltanto di sfruttare le ripartenze o gli errori avversari. Il progetto tecnico di Fàbregas si fonda sulla costruzione delle azioni, sull'occupazione degli spazi e sulla ricerca di superiorità attraverso movimenti coordinati, principi che stanno producendo risultati anche contro avversarie di livello internazionale.










