La pesante sconfitta contro il Bologna lascia strascichi anche dal punto di vista dell'infermeria, con Tomori che si aggiunge alla lunga lista. Potrebbero però esserci alcuni recuperi in vista della sfida contro l'Inter di Sabato.
Piove sul bagnato in casa Milan: il Bologna travolge i rossoneri a San Siro per 4 a 2 e li condanna alla prima sconfitta stagionale in campionato, ed inoltre si aggiunge anche l'infortunio di Tomori alla lunga lista. Non sono bastati i due gol del solito Cisse nel primo tempo dopo lo svantaggio causato dal gol di Mbangula. Nella ripresa il Milan rientra in campo senza forze ed il Bologna la ribalta a suo favore in 3 minuti. Prima una sfortunata autorete di Bartesaghi, su palla inattiva, vale il 2 a 2 per la squadra di Palladino, poi ancora Mbangula completa la rimonta. Nel finale arriva addirittura il quarto gol in contropiede, dopo che Camarda aveva sfiorato il pareggio, ancora con Mbangula, che si regala una tripletta storica a San Siro.
Come sottolinea Amorim ai microfoni di Dazn a fine partita, la prestazione del Milan, per lo meno nel primo tempo, c'è stata, poi nella ripresa è calato, perché sono mancate le energie ed il Milan non ha potuto più sviluppare il suo gioco, caratterizzato da un pressing continuo. L'allenatore portoghese ci ha tenuto proprio a ribadire più volte questo concetto: "ci sono troppe partite e abbiamo troppi giocatori out, già dai primi minuti di partita ho percepito che la squadra era stanca c'era una carenza di energia in tutti i giocatori "; 'lack of energy', l'ha chiamata lui.
Sicuramente l'avere l'infermeria piena non ha certamente aiutato in questo senso, perché ieri sono scesi in campo più o meno gli stessi di Udine, dal momento che la lista dei convocati comprendeva molti giovani provenienti dal Milan Futuro.










