Gasperini sorprende sulla fascia destra e lascia Mora in panchina. Malen torna a guidare l'attacco con Soulé, mentre Allegri sceglie il 4-3-3 con Hojlund riferimento offensivo.
La Roma si presenta al Maradona con Bryan Cristante sulla trequarti e Devyne Rensch titolare sulla fascia destra. Sono queste le principali novità della formazione scelta da Gian Piero Gasperini per affrontare il Napoli di Massimiliano Allegri, nella partita in programma sabato 24 ottobre alle 18 e valida per l'ottava giornata di Serie A. Il tecnico giallorosso recupera il centrocampista dopo il problema al ginocchio che lo aveva tenuto fuori nelle ultime settimane e decide di impiegarlo immediatamente dal primo minuto, affidandogli il compito di sostenere Matías Soulé e Donyell Malen. Quest'ultimo torna disponibile in campionato dopo aver scontato la squalifica contro il Genoa. La Roma deve invece rinunciare a quattro elementi importanti: Mile Svilar, Manu Koné, Lorenzo Pellegrini e Paulo Dybala, tutti assenti per infortunio.
La scelta di Rensch rappresenta la sorpresa più significativa dell'undici giallorosso, considerando che alla vigilia il principale ballottaggio sulla corsia destra sembrava riguardare Emanuele Lulli e Nahuel Molina. Gasperini ha invece preferito l'olandese, affidandogli una fascia sulla quale sarà fondamentale garantire equilibrio tra spinta offensiva e attenzione difensiva. Confermato Wesley sul versante opposto, mentre davanti a Pierluigi Gollini torna il terzetto composto da Gianluca Mancini, Evan Ndicka e Mario Hermoso. Il portiere italiano, ancora chiamato a sostituire Svilar, affronta una delle sue ex squadre dopo aver mantenuto la porta inviolata in tre delle quattro presenze stagionali. Per la Roma, imbattuta nelle prime sette giornate di campionato, la trasferta rappresenta un confronto importante per misurare la propria solidità contro un avversario di alto livello.







