Il portiere non recupera dal problema alla schiena e lascia spazio al colombiano. Balerdi prende il posto di Ndicka, Rensch vince il ballottaggio sulla destra e Mora affianca Soulé. Carrick ritrova Mainoo e punta su Heaven.
Devis Vásquez difenderà la porta della Roma contro il Manchester United, nella partita valida per la quarta giornata della fase campionato di Champions League, in programma martedì 3 novembre alle ore 21 all'Old Trafford. Il portiere colombiano è stato scelto da Gian Piero Gasperini dopo il forfait definitivo di Pierluigi Gollini, che non è riuscito a superare il problema alla schiena accusato durante la rifinitura. L'assenza si aggiunge a quella di Mile Svilar, già indisponibile per infortunio, e obbliga l'allenatore a modificare un reparto nel quale le alternative erano diventate particolarmente limitate. Le formazioni ufficiali riservano però altre novità importanti, soprattutto nella Roma: Leonardo Balerdi viene preferito a Evan Ndicka, Devyne Rensch parte titolare sulla fascia destra e Rodrigo Mora trova spazio sulla trequarti accanto a Matías Soulé. Nel Manchester United, Michael Carrick conferma il 4-2-3-1 e recupera Kobbie Mainoo, schierato dal primo minuto.
Il problema di Gollini aveva cominciato a preoccupare lo staff romanista nelle ore precedenti alla partita. Il portiere aveva accusato un fastidio alla schiena durante l'ultimo allenamento e, nonostante il tentativo di recupero effettuato nella giornata di martedì, non è riuscito a ottenere il via libera per scendere in campo. Gasperini deve così rinunciare contemporaneamente ai primi due portieri nelle gerarchie della squadra, affidandosi a un giocatore che non ha ancora disputato partite ufficiali con la maglia giallorossa. Per Vásquez, colombiano classe 1998, si tratta di un esordio particolarmente impegnativo, contro un avversario di grande tradizione internazionale e in uno degli stadi più conosciuti del calcio europeo. Alle sue spalle, come alternativa dalla panchina, ci sarà Giorgio De Marzi, diciannovenne cresciuto nel settore giovanile della Roma. Una situazione che rende ancora più importante il lavoro della linea difensiva, chiamata a proteggere un portiere alla prima presenza con la squadra capitolina.









