Cherki riapre la partita, ma la seconda rete di Delap spegne la rimonta
Maresca interviene immediatamente nella ripresa, inserendo Matheus Nunes e Nico O'Reilly al posto di Marc Guéhi e Gvardiol. Le modifiche producono una risposta più convincente, soprattutto attraverso una maggiore presenza sulle corsie esterne. Al 52' Rayan Cherki accorcia le distanze con una conclusione al volo dal limite dell'area, sfruttando un pallone arrivato nella sua zona dopo un'iniziativa di Jérémy Doku. Il tiro supera Matz Sels e riporta il Manchester City in partita, restituendo fiducia a una squadra che fino a quel momento aveva mostrato poche soluzioni offensive. Il gol modifica temporaneamente l'andamento dell'incontro. Il City aumenta la pressione, cerca con maggiore frequenza Erling Haaland e costringe il Forest a difendersi più vicino alla propria area. Il centravanti norvegese ha una buona opportunità su un traversone di Nunes, ma la sua conclusione termina sopra la traversa. Glasner risponde attraverso le sostituzioni e chiede alla squadra di mantenere compattezza, senza rinunciare alla possibilità di sfruttare gli spazi che gli avversari inevitabilmente concedono nel tentativo di pareggiare.
Al 74' arriva il gol che chiude definitivamente la partita. Il Nottingham Forest respinge un'iniziativa offensiva del City e avvia una ripartenza rapida, con Gibbs-White incaricato di accompagnare l'azione e servire Delap sulla sinistra. L'attaccante accelera, si libera lo spazio per concludere e lascia partire un tiro che supera Donnarumma, entrando in porta dopo aver colpito il palo. Una rete di notevole qualità tecnica, che ristabilisce il doppio vantaggio e premia la capacità del Forest di non rinunciare alla propria identità neppure durante il momento migliore degli ospiti. Per Delap è la seconda doppietta in Premier League, dopo quella realizzata nel settembre 2024 con l'Ipswich Town contro l'Aston Villa. L'attaccante diventa inoltre il secondo giocatore capace di segnare almeno due reti in una partita di Premier League contro il Manchester City dopo aver precedentemente giocato per il club nella competizione, riuscendo in un'impresa che prima di lui era stata realizzata da Nicolas Anelka con il Bolton nel dicembre 2006. Un dato che rende ancora più significativa la sua prestazione contro la squadra nella quale aveva iniziato il proprio percorso nel calcio professionistico. Negli ultimi minuti il Nottingham Forest protegge il risultato senza concedere agli ospiti la possibilità di riaprire nuovamente l'incontro. Glasner richiama Delap all'87', sostituendolo con Igor Jesus e concedendogli l'applauso del City Ground. Il Manchester City continua a cercare soluzioni offensive, ma non riesce a mettere realmente in discussione il successo dei padroni di casa.
La sconfitta rappresenta un problema rilevante per Maresca, soprattutto sul piano della tenuta difensiva. Il Manchester City ha subito due reti nei primi diciotto minuti e ha concesso il terzo gol proprio quando sembrava aver ritrovato le condizioni per completare la rimonta. I cambi dell'intervallo hanno migliorato il rendimento della squadra, senza però correggere definitivamente le difficoltà nelle transizioni. La distanza di sei punti dall'Arsenal rende ancora più urgente una risposta nelle prossime giornate. Per il Nottingham Forest, invece, il successo cambia sensibilmente le prospettive della stagione. La squadra di Glasner interrompe il proprio digiuno offensivo casalingo in Premier League e conquista tre punti che le permettono di uscire dalle ultime tre posizioni. Non si tratta soltanto di una vittoria contro un'avversaria prestigiosa: il risultato dimostra che il Forest può costruire prestazioni efficaci attraverso un'organizzazione riconoscibile, sfruttando le qualità dei propri giocatori senza dipendere esclusivamente dagli episodi. La doppietta di Delap rappresenta il momento più evidente di questa crescita, mentre il Manchester City arriva alla sosta internazionale con interrogativi sempre più significativi sulla propria capacità di competere per il titolo.