Quando si parla di salute mentale spesso si tende a sottovalutarne l'importanza, il dovere di prendersene cura al pari di qualsiasi altra patologia e il bisogno di garantire strumenti e servizi che possano contribuire ad assicurarla sempre, ad ogni persona. Per tanti anni parlarne ha significato affrontare una sfida per quello che veniva considerato come un tabù a tutti gli effetti. La storia, però, ci ha insegnato che prendersi cura della propria mente non può e non deve essere visto come un qualcosa di "anormale" ma come un diritto che deve necessariamente essere tutelato da società e istituzioni. Il Museo Laboratorio della MenteEsistono luoghi che custodiscono volti, vissuti e tracce del passato che hanno segnato e condizionato il presente. Quando si parla di salute mentale riaffiorano i ricordi su ciò che è stato, sulle difficoltà e la memoria subito ripercorre un trascorso dove ciò che noi oggi possiamo definire "attuale" e "normale", un tempo era percepito come estraneo e inaccettabile. Fra gli spazi custodi del cambiamento c'è sicuramente il Museo Laboratorio della Mente nel cuore del Municipio XIV di Roma Capitale, all'interno del Parco di Santa Maria della Pietà a Monte Mario. Un posto unico le cui mura raccontano la storia dell'ospedale psichiatrico romano e le trasformazioni che hanno segnato i cambiamenti in merito di assistenza alla salute mentale in Italia. Il percorso Fondato nel 2000, il museo è da sempre un luogo nato con l'obiettivo di promuovere importanti riflessioni su concetti chiave nella società quali salute, malattia, inclusione e diversità. Questo spazio al confine fra passato e futuro, infatti, propone un percorso fatto di fotografie, documenti, oggetti, dispositivi interattivi e installazioni multimediali per trasformare la visita in un'esperienza partecipata in cui è possibile empatizzare, commuoversi e sperimentare il vissuto che quel luogo custodisce con sé. L'itinerario, realizzato in collaborazione con lo Studio Azzurro, si articola in diverse tappe. La prima sezione, intitolata "Entrare fuori, uscire dentro", affronta il tema del confine fra l'istituzione manicomiale e la percezione del mondo esterno, fornendo ai visitatori la metafora di un "dentro" caratterizzato da isolamento, restrizione e perdita di rapporti sociali e un "fuori" dove la speranza continua ad esistere. Qui, ogni spettatore, viene accolto dagli sguardi fissi dei pazienti, una testimonianza visiva sulla quale soffermarsi per intercettare la sofferenza e il dolore dell'anima. Successivamente si accede alla "Camera di Armes", un dispositivo prospettico in grado di alterare la percezione dello spazio. Qui l'obiettivo consiste nel provare a vedere la realtà attraverso un'altra prospettiva, stimolando una riflessione su convinzioni e condizionamenti esterni che spesso hanno rappresentato delle pesanti catene sulla salute mentale. Dopo un tour espositivo fatto di testimonianze, racconti senza voce e disegni che testimoniano il valore dell'espressione artistica in luoghi privati di qualsiasi colore, si arriva all'ultima tappa, "La fabbrica del cambiamento", dedicata alle trasformazioni dell'assistenza psichiatrica italiana e al superamento del modello manicomiale. In questa evoluzione, protagonista assoluto è Franco Basaglia, lo psichiatria che ha contribuito con la sua determinazione e coraggio a promuovere un trattamento delle patologie e della salute mentale orientato al rispetto della persona e alla tutela dei suoi diritti vitali. Una battaglia che ha poi condotto alla storica "Legge Basaglia" . Il nuovo padiglioneCome riporta il sito ufficiale di Roma Capitale, in seguito ai lavori di ristrutturazione del Padiglione 6 e all'ampliamento del percorso espositivo, il Museo Laboratorio della Mente è stato ufficialmente riaperto ai visitatori a partire da maggio 2026. Questo progetto di rinnovamento è nato con l'intento di potenziare il racconto di questi spazi, dando vita all'iniziativa "Portatori sani di diversità". Per mezzo di nuovi linguaggi e strumenti, si offrono nuove occasione per approfondire il rapporto fra memoria, salute mentale e partecipazione sociale.

Oltre il confine della mente: racconti, foto e testimonianze del Museo Laboratorio della Mente
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