All'Olimpico succede di tutto: Nzola porta avanti i sardi, Lulli e Pisilli ribaltano il risultato. Maldini pareggia all'81', poi i due subentrati regalano i tre punti ai giallorossi.
La Roma batte il Cagliari 4-2 allo Stadio Olimpico e conquista tre punti al termine di una partita rimasta aperta fino agli ultimi minuti. Martedì 27 ottobre, nella nona giornata di Serie A, la squadra di Gian Piero Gasperini supera i rossoblù di Fabio Pisacane grazie soprattutto alle scelte effettuate nella ripresa. Dopo essere andati in svantaggio per il rigore trasformato da M'Bala Nzola al 10', i giallorossi ribaltano il risultato con Emanuele Lulli e Niccolò Pisilli, chiudendo il primo tempo sul 2-1. Il Cagliari riesce però a raggiungere il pareggio all'81' con Daniel Maldini, prima che Rodrigo Mora e Donyell Malen segnino due reti nel giro di appena due minuti, fissando il risultato sul 4-2. Una vittoria che permette alla Roma di proseguire la propria serie positiva in campionato dopo il pareggio ottenuto sabato sul campo del Napoli.
L'avvio della partita mette subito alla prova i giallorossi, nonostante un approccio aggressivo e una prima occasione costruita da Gianluca Mancini, fermato da Caprile. Al 9' l'arbitro Feliciani viene richiamato al monitor dal VAR per valutare un tocco di mano di Pisilli nell'area romanista. Dopo la revisione arriva il calcio di rigore per il Cagliari, trasformato da Nzola con un sinistro che batte Gollini. La reazione della Roma è immediata. Al 15' Molina trova dalla fascia un pallone preciso per l'inserimento di Lulli, che anticipa la difesa e supera Caprile con un colpo di testa. Sei minuti più tardi è lo stesso esterno giallorosso a confezionare l'assist per il sorpasso: il suo cross viene raccolto da Pisilli, che conclude di interno destro e firma il 2-1. Per il centrocampista si tratta del quarto gol stagionale, arrivato dopo essere stato protagonista anche dell'episodio che aveva provocato il rigore iniziale.









