Il portoghese decide il finale contro i rossoblù con un gol e un assist. Dopo la vittoria parla della crescita dei giovani giallorossi e rivela la posizione in campo nella quale si trova maggiormente a suo agio.
Rodrigo Mora è stato uno dei protagonisti della vittoria della Roma per 4-2 contro il Cagliari, firmando il gol del 3-2 all'85' e servendo due minuti più tardi l'assist per la rete di Donyell Malen. Il centrocampista offensivo portoghese, classe 2007, è entrato al 56' al posto di Marten de Roon e ha contribuito in maniera decisiva al successo della squadra di Gian Piero Gasperini nella nona giornata di Serie A. Intervenuto ai microfoni di DAZN al termine dell'incontro, il numero 86 giallorosso ha raccontato la soddisfazione per una prestazione che gli ha permesso di lasciare il segno in una partita particolarmente complicata, soprattutto dopo il momentaneo pareggio del Cagliari arrivato all'81' con Daniel Maldini.
Il momento decisivo della sua serata arriva appena quattro minuti dopo il 2-2 degli ospiti. Mora attacca il primo palo sul cross di Ghilardi e anticipa la difesa rossoblù con un colpo di testa che supera Caprile. Una soluzione insolita per un calciatore che fa della tecnica e della rapidità nello stretto alcune delle proprie caratteristiche. Il portoghese ha commentato l'episodio con una battuta: «Non ho segnato molti gol di testa ma a volte si scordano i giocatori bassi». La rete restituisce il vantaggio alla Roma, che trova immediatamente anche il quarto gol grazie alla collaborazione tra lo stesso Mora e Malen. L'ex Porto chiude così la partita con due partecipazioni dirette alle marcature decisive, dopo essere rimasto inizialmente in panchina nelle scelte di Gasperini.







