Basta con le operazioni dai costi folli: la Roma cambia strada sul mercato degli esterni e lo fa partendo da una smentita netta. Il direttore sportivo Tony D'Amico ha ribadito di non aver mai inseguito realmente Mason Greenwood, l'attaccante inglese del Marsiglia diventato negli ultimi giorni un vero e proprio tormentone di mercato tra rilanci turchi e spagnoli. Archiviata quella pista, la dirigenza giallorossa si concentra ora su due profili di spessore ma con cifre più sostenibili: Dan Ndoye e Can Uzun, trequartista dell'Eintracht Francoforte, secondo quanto ricostruito dalla Gazzetta dello Sport. Due nomi che piacciono a Gasperini Entrambe le opzioni hanno già ricevuto il gradimento di Gian Piero Gasperini, tecnico che negli ultimi anni ha fatto delle corsie laterali il vero palcoscenico del proprio calcio verticale e propositivo. Non è un caso che Ndoye e Uzun siano finiti in cima alla lista degli esterni ritenuti più funzionali al suo sistema di gioco, insieme ad altri profili che l'allenatore ha monitorato personalmente, insieme ai propri collaboratori, nel corso degli ultimi mesi. Le accelerate arriveranno dopo i rinnovi Prima di poter affondare davvero il colpo, però, la Roma dovrà chiudere un altro capitolo, quello dei rinnovi contrattuali dei senatori. Solo dopo l'ufficialità dei prolungamenti di Paulo Dybala, Zeki Celik e Lorenzo Pellegrini — oltre a quelli di Gianluca Mancini, fino al 2030, e Bryan Cristante, fino al 2029 — la dirigenza giallorossa potrà davvero spingere sull'acceleratore per gli esterni. Un ordine di priorità che il club ha stabilito con chiarezza, per gestire al meglio tempi e risorse economiche della sessione estiva. Uzun, il talento turco che piace a mezza Bundesliga Per quanto riguarda il classe 2005 dell'Eintracht, D'Amico ha già avviato i contatti diretti con il club tedesco e con gli agenti del ragazzo, gli stessi che curano gli interessi di un altro obiettivo giallorosso, Nicolò Tresoldi. L'operazione presenta comunque costi elevati: la valutazione del cartellino si aggira sui 45 milioni di euro, anche se secondo quanto emerso esistono margini di trattativa per ottenere condizioni migliori. Sul valore tecnico del giocatore, va detto, non ci sono dubbi: Uzun ha disputato al Mondiale due spezzoni di gara, contro il Paraguay (60 minuti) e contro gli Stati Uniti (6 minuti), ed è considerato ormai da due stagioni uno dei migliori giovani talenti in circolazione in Bundesliga. L'attacco che cambia volto Il pressing su Ndoye e Uzun si inserisce in un contesto più ampio di rivoluzione del reparto offensivo giallorosso. Rispetto alla scorsa stagione, infatti, dell'attacco attuale resteranno solamente Donyell Malen e Dybala, considerato che in lista di partenza figurano Matias Soulé, Robinio Vaz e Artem Dovbyk, quest'ultimo ormai vicino al Genoa, dopo i già consumati addii di Evan Ferguson, Stephan El Shaarawy e Bryan Zaragoza. Gasperini vuole due esterni e un vice Malen Come chiarito in fase di programmazione tecnica, Gasperini ha individuato con precisione le caselle da riempire: due esterni d'attacco e un centravanti da alternare a Malen. Per quest'ultimo ruolo il nome individuato resta quello di Tresoldi del Bruges, il cui arrivo è atteso presumibilmente in coincidenza con la partenza definitiva di Dovbyk verso Genova. Due profili come Ndoye e Uzun, imprevedibili nell'uno contro uno e ancora giovani per età anagrafica, potrebbero insomma rivelarsi, a costi più contenuti rispetto ad altre piste seguite in queste settimane, le vere sorprese di un mercato giallorosso che punta a completare l'attacco senza svenarsi.

Roma, l'attacco si rifà il look: Ndoye e Uzun i nomi nuovi per le fasce di Gasperini
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