Roma-Real Madrid, le formazioni ufficiali: Gasperini lancia Soulé, Mourinho sceglie Rüdiger e Diomande
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Roma-Real Madrid, le formazioni ufficiali: Gasperini lancia Soulé, Mourinho sceglie Rüdiger e Diomande

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Gian Piero Gasperini e José Mourinho hanno comunicato le formazioni ufficiali di Roma-Real Madrid, in programma mercoledì 14 ottobre 2026 alle ore 21 allo Stadio Olimpico, nella seconda giornata della fase campionato di Champions League. Davanti a oltre 60mila spettatori, l'allenatore giallorosso conferma il 3-4-1-2, affidando a Matías Soulé il compito di sostenere la coppia offensiva composta da Paulo Dybala e Donyell Malen. Tra i pali ci sarà Pierluigi Gollini, protetto dalla difesa a tre formata da Gianluca Mancini, Evan Ndicka e Mario Hermoso. A centrocampo spazio a Marten de Roon e Manu Koné, con Nahuel Molina e Wesley sulle fasce. Mourinho risponde con un 4-3-3 nel quale Kylian Mbappé sarà affiancato da Vinícius Júnior e Yan Diomande, mentre Antonio Rüdiger partirà dal primo minuto al centro della difesa. Una sfida che mette di fronte due squadre con ambizioni europee importanti e riporta nella Capitale l'allenatore che ha guidato la Roma alla conquista della Conference League nel 2022.Le scelte definitive di Gasperini confermano quasi integralmente le indicazioni della vigilia, ma chiariscono soprattutto la disposizione dei tre giocatori offensivi. Soulé agirà infatti alle spalle di Dybala e Malen, in una posizione che gli permetterà di collegare il centrocampo all'attacco e di muoversi tra le linee della formazione madrilena. L'argentino avrà il compito di alimentare la manovra negli ultimi metri, cercando di sfruttare gli spazi creati dai movimenti dei due attaccanti. È una soluzione che sottolinea la volontà della Roma di non rinunciare alla qualità tecnica nonostante il valore dell'avversario, mantenendo contemporaneamente una struttura centrale solida grazie alla presenza di Koné e de Roon.Gasperini scioglie i dubbi: Hermoso e Molina titolari, Soulé alle spalle delle punteIl primo ballottaggio risolto riguarda il reparto difensivo, dove Mario Hermoso ha conquistato la maglia da titolare. Lo spagnolo completa la linea composta da Mancini e Ndicka, lasciando inizialmente in panchina Leonardo Balerdi. La scelta permette a Gasperini di affidarsi a un terzetto che conosce già i meccanismi richiesti dall'allenatore e che dovrà affrontare uno dei reparti offensivi più pericolosi della competizione. La presenza di Hermoso potrà risultare importante anche nella prima costruzione, soprattutto quando la Roma cercherà di uscire dalla pressione madrilena attraverso il possesso del pallone.Sulla corsia destra è stato confermato Nahuel Molina, che ha prevalso sulla candidatura di Devyne Rensch. L'argentino partirà dal primo minuto, mentre Wesley occuperà la fascia opposta. Il lavoro dei due esterni rappresenterà una delle chiavi dell'incontro: Gasperini chiede ai suoi giocatori di accompagnare l'azione con continuità, ma contro un Real Madrid capace di attaccare rapidamente gli spazi sarà indispensabile mantenere grande attenzione anche nelle situazioni difensive. La scelta di Molina conferma la volontà di utilizzare un interprete abituato a sostenere la manovra offensiva, senza modificare l'impostazione generale della squadra.In mezzo al campo, Marten de Roon e Manu Koné formeranno la coppia centrale, chiamata a garantire equilibrio e intensità. L'olandese offrirà esperienza, capacità di lettura e disciplina tattica, mentre il francese dovrà mettere a disposizione fisicità e progressione. La loro collaborazione sarà fondamentale soprattutto per impedire al Real Madrid di trovare facilmente spazio davanti alla difesa, zona nella quale i giocatori di Mourinho possono diventare particolarmente pericolosi.La decisione più interessante riguarda però il reparto offensivo. Soulé partirà alle spalle di Dybala e Malen, una disposizione che potrebbe favorire una maggiore libertà di movimento per l'ex Juventus. L'argentino potrà abbassarsi per partecipare alla costruzione oppure cercare spazi tra centrocampo e difesa, mentre Dybala avrà la possibilità di muoversi vicino a Malen e partecipare direttamente alla finalizzazione. Il centravanti olandese dovrà invece garantire profondità e presenza nell'area avversaria, cercando di sfruttare le occasioni create dai compagni.È una Roma che, almeno nelle intenzioni iniziali, non vuole affrontare il Real Madrid rinunciando alla propria identità. Gasperini ha scelto giocatori capaci di costruire occasioni attraverso combinazioni rapide, movimenti continui e capacità individuali, consapevole che contro un avversario di questa qualità sarà necessario trovare il giusto equilibrio tra coraggio e attenzione difensiva.Mourinho sorprende in difesa: Rüdiger dal primo minuto, Diomande con Mbappé e ViníciusJosé Mourinho presenta un Real Madrid organizzato attraverso il 4-3-3, affidando la difesa a Denzel Dumfries, Ibrahima Konaté, Antonio Rüdiger e Marc Cucurella, davanti a Thibaut Courtois. Il tecnico portoghese sceglie dunque l'esperienza del difensore tedesco, che ritrova anche il pubblico romanista dopo aver indossato la maglia giallorossa nella prima parte della propria carriera.La presenza di Rüdiger rappresenta uno degli elementi più significativi della formazione madrilena. Il centrale conosce l'ambiente dell'Olimpico e porta nel reparto arretrato aggressività, esperienza internazionale e capacità di affrontare gli attaccanti avversari nei duelli individuali. Accanto a lui agirà Konaté, mentre Dumfries e Cucurella avranno il compito di sostenere il gioco sulle corsie, mantenendo attenzione alle iniziative degli esterni romanisti.A centrocampo, Federico Valverde, Aurélien Tchouaméni e Jude Bellingham formeranno un reparto che unisce fisicità, capacità di recupero e inserimenti offensivi. Valverde garantirà dinamismo e sostegno alle transizioni, Tchouaméni rappresenterà il riferimento davanti alla difesa e Bellingham avrà la possibilità di accompagnare l'azione negli ultimi metri. È una combinazione che offre al Real Madrid diverse soluzioni per gestire il possesso e accelerare improvvisamente il ritmo della partita.In attacco Mourinho sceglie Yan Diomande accanto a Kylian Mbappé e Vinícius Júnior. Il tridente madrileno costituisce la principale minaccia per la difesa giallorossa, soprattutto per la capacità di attaccare la profondità e creare superiorità numerica attraverso le iniziative individuali. La presenza contemporanea di Mbappé e Vinícius richiederà grande attenzione nelle coperture, perché entrambi possono trasformare rapidamente una situazione apparentemente controllata in un'occasione da gol.La scelta di Diomande completa un reparto offensivo particolarmente veloce, mentre Mourinho potrà contare su diverse alternative durante la partita, tra cui Endrick, Arda Güler e Brahim Díaz. Il Real Madrid arriva all'Olimpico con una formazione costruita per colpire attraverso qualità tecnica, intensità e rapidità, caratteristiche che rappresenteranno un esame impegnativo per la struttura difensiva della Roma.Roma-Real Madrid, le formazioni ufficialiROMA (3-4-1-2): Gollini; Mancini, Ndicka, Hermoso; Molina, De Roon, Koné, Wesley; Soulé; Dybala, Malen.A disposizione: De Marzi, Vásquez, Balerdi, Castro, Ghilardi, Koulierakis, Lulli, Mora, Pellegrini, Pisilli, Rensch.Allenatore: Gian Piero Gasperini.REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Dumfries, Konaté, Rüdiger, Cucurella; Valverde, Tchouaméni, Bellingham; Diomande, Mbappé, Vinícius Júnior.A disposizione: Lunin, Mestre, Alexander-Arnold, Carreras, Díaz, Endrick, Espí, Güler, Huijsen, Pitarch, Silva.Allenatore: José Mourinho.Arbitro: François Letexier (Francia). Assistenti: Mugnier e Rahmouni (Francia). Quarto ufficiale: Dechepy (Francia). VAR: Dennis Higler (Paesi Bassi). AVAR: Pol van Boekel (Paesi Bassi).Oltre 60mila all'Olimpico: la Roma cerca una notte da ricordareIl ritorno della Champions League davanti al pubblico romanista rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione. Oltre 60mila spettatori sono attesi sulle tribune dell'Olimpico per una partita che unisce il prestigio del Real Madrid alla presenza di José Mourinho, protagonista della storia recente giallorossa. Il tecnico portoghese torna nello stadio nel quale ha festeggiato il successo europeo del 2022 e vissuto il percorso culminato nella finale di Europa League dell'anno successivo, ma questa volta dovrà affrontare la squadra che ha guidato per due stagioni e mezzo.Per Gasperini, tuttavia, il valore emotivo dell'incontro non modifica l'importanza dei punti in palio. La Roma cerca la prima vittoria nella fase campionato dopo il pareggio ottenuto in trasferta contro il Fenerbahçe, mentre il Real Madrid vuole confermare il successo conquistato nella gara inaugurale contro l'Inter. Il confronto rappresenta quindi un passaggio importante per entrambe le formazioni, chiamate a consolidare la propria posizione nella classifica unica della competizione.Le scelte degli allenatori anticipano una partita nella quale i duelli individuali avranno un peso notevole. Mancini, Ndicka ed Hermoso dovranno affrontare la velocità degli attaccanti madrileni, mentre Molina e Wesley saranno chiamati a sostenere la manovra senza concedere spazi eccessivi alle ripartenze. Dall'altra parte, Dybala, Malen e Soulé cercheranno di mettere sotto pressione la difesa del Real Madrid attraverso movimenti coordinati e qualità negli ultimi metri.La presenza di Soulé alle spalle delle punte potrebbe diventare una delle principali risorse tattiche della Roma. Il suo compito sarà collegare i reparti e creare opportunità per Dybala e Malen, soprattutto quando il Real Madrid lascerà spazio tra centrocampo e difesa. Molto dipenderà dalla capacità di de Roon e Koné di recuperare palloni e accompagnare rapidamente la squadra nella metà campo avversaria.Alle 21 sarà il campo a stabilire se le scelte di Gasperini potranno mettere in difficoltà il Real Madrid di Mourinho. La Roma si presenta con una formazione che conferma le proprie certezze e con la volontà di affrontare una delle squadre più prestigiose del continente senza rinunciare al coraggio offensivo. Il pubblico dell'Olimpico è pronto a sostenere i giallorossi in una notte europea che, al di là del ritorno dello Special One, può rappresentare un momento significativo nel percorso della squadra.Gasperini ha fatto le sue scelte: Hermoso e Molina hanno vinto i rispettivi ballottaggi, Soulé guiderà la trequarti e Dybala-Malen formeranno la coppia offensiva. Mourinho risponde con un undici ricco di talento e con la presenza contemporanea di Mbappé, Vinícius e Diomande. La lunga attesa è terminata: Roma-Real Madrid può cominciare.

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