Roma, emergenza totale dopo il Real Madrid: Koné e Dybala ko, Gasperini perde anche Malen per il Genoa
NetworkSoloLaRomaArticolo del network editoriale SerieAGoal, pubblicato originariamente su SoloLaRoma.
Apri su SoloLaRoma
Roma
Cagliari
Genoa
Real Madrid
Slovan Bratislava

Roma, emergenza totale dopo il Real Madrid: Koné e Dybala ko, Gasperini perde anche Malen per il Genoa

Segui SerieAGoal su Google

Aggiungici alle tue fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.

La Roma si prepara ad affrontare il Genoa sabato 17 ottobre 2026 alle 20:45 allo Stadio Olimpico con un'emergenza che coinvolge centrocampo, attacco e porta, aggravata dagli infortuni di Manu Koné e Paulo Dybala durante la sconfitta per 4-3 contro il Real Madrid in Champions League. Gian Piero Gasperini attende gli accertamenti medici per conoscere l'entità dei problemi muscolari accusati dai due giocatori, entrambi costretti a interrompere la partita contro i Blancos. La situazione più preoccupante riguarda il centrocampista francese, uscito dopo appena diciotto minuti con un dolore alla coscia sinistra, mentre l'argentino è rimasto negli spogliatoi all'intervallo a causa di un risentimento muscolare. A complicare ulteriormente la preparazione del prossimo impegno di Serie A ci sono le assenze di Bryan Cristante, ancora fermo per il problema al ginocchio, e Mile Svilar, indisponibile per un infortunio al piede. Gasperini dovrà inoltre rinunciare a Donyell Malen, squalificato per un turno in campionato dopo l'espulsione rimediata contro il Como. Una situazione che riduce sensibilmente le possibilità di scelta proprio nel momento in cui la Roma è chiamata a reagire alla dolorosa rimonta subita dal Real Madrid.Il problema non riguarda soltanto il numero degli indisponibili, ma la concentrazione delle assenze in ruoli fondamentali per il sistema di Gasperini. Koné e Cristante rappresentano due soluzioni centrali per costruire il centrocampo, Dybala garantisce qualità e imprevedibilità negli ultimi metri, mentre Malen è diventato uno dei principali riferimenti offensivi della squadra. A questo si aggiunge l'assenza di Svilar, che costringe a proseguire con Gollini tra i pali. Il tecnico dovrà quindi preparare la partita contro il Genoa con una formazione potenzialmente molto diversa da quella immaginata prima della Champions, senza avere neppure il tempo necessario per lavorare a lungo sulle alternative. La Roma tornerà infatti in campo appena tre giorni dopo una serata europea che ha lasciato pesanti conseguenze fisiche e psicologiche.Koné e Dybala, gli infortuni contro il Real Madrid complicano i pianiLe condizioni di Manu Koné rappresentano la principale preoccupazione dello staff medico romanista. Il centrocampista francese si è fermato durante il primo tempo della sfida contro il Real Madrid, accusando un problema muscolare alla coscia sinistra. Dopo aver ricevuto assistenza sul terreno di gioco, ha dovuto abbandonare il campo visibilmente provato, coprendosi il volto con la maglia e lasciandosi andare alle lacrime. Al suo posto è entrato Niccolò Pisilli, chiamato ad assumersi responsabilità importanti contro un avversario di altissimo livello.La reazione di Koné ha inevitabilmente aumentato la preoccupazione, ma non permette di stabilire da sola la gravità dell'infortunio. Al termine della partita, Gasperini ha fornito una prima indicazione parlando di un'elongazione muscolare, senza pronunciarsi sui tempi di recupero. «Dobbiamo vedere. Konè ha avuto un elongazione muscolare, Dybala anche lui un risentimento, gli altri sono acciacchi», ha spiegato l'allenatore a Prime Video. Saranno gli accertamenti strumentali a chiarire se il problema richiederà soltanto un breve periodo di riposo oppure uno stop più lungo.L'eventuale assenza del francese avrebbe conseguenze particolarmente importanti. Koné è uno dei giocatori che meglio interpretano la necessità di combinare aggressività, recupero del pallone e progressione, elementi fondamentali nel gioco richiesto da Gasperini. La sua capacità di sostenere i duelli individuali e accompagnare l'azione permette alla Roma di mantenere equilibrio anche quando gli esterni salgono contemporaneamente. Perdere un centrocampista con queste caratteristiche significa dover modificare non soltanto gli interpreti, ma anche alcuni meccanismi attraverso i quali la squadra costruisce la propria pressione.Differente, almeno nelle prime indicazioni, la situazione di Paulo Dybala, che non è rientrato in campo dopo l'intervallo contro il Real Madrid. L'argentino aveva accusato un risentimento muscolare e lo staff ha preferito evitare ulteriori rischi, inserendo Rodrigo Mora nella ripresa. Il giovane portoghese ha risposto positivamente, contribuendo alla costruzione del secondo gol romanista, ma la possibile indisponibilità della Joya rappresenterebbe comunque un'altra perdita importante per la gara contro il Genoa.La presenza di Dybala sabato rimane fortemente in dubbio. La vicinanza tra le due partite lascia pochi margini per recuperare da un problema muscolare, anche se una valutazione definitiva dovrà tenere conto degli esami e delle condizioni del giocatore nei prossimi giorni. La Roma non può permettersi di sottovalutare il rischio di aggravare un fastidio fisico, soprattutto considerando la quantità di impegni ravvicinati che attendono la squadra.Centrocampo ridotto al minimo: Cristante ancora fuori, De Roon e Pisilli diventano indispensabiliL'emergenza più delicata riguarda la zona centrale del campo, dove Gasperini rischia di ritrovarsi senza due dei suoi principali riferimenti. Cristante è ancora alle prese con il recupero dal problema al ginocchio e la sua disponibilità per il Genoa appare improbabile. Anche per il centrocampista italiano sarà necessario valutare l'evoluzione delle condizioni fisiche prima di stabilire una data attendibile per il rientro.Le prospettive iniziali indicavano la possibilità di rivederlo a disposizione in occasione delle prossime sfide di campionato, ma un eventuale ritorno contro il Napoli rimane un obiettivo e non una certezza. Non è escluso che il recupero richieda tempi più lunghi, con conseguenze anche sugli impegni successivi contro Cagliari e Udinese. Gasperini dovrà quindi prepararsi all'eventualità di affrontare più partite senza poter utilizzare uno degli elementi più esperti del reparto.Con Koné da valutare e Cristante indisponibile, Marten de Roon e Niccolò Pisilli diventano le principali soluzioni per il centrocampo. L'olandese ha offerto una prova positiva contro il Real Madrid, impreziosita dal gol che aveva portato in vantaggio la Roma, e rappresenta un punto di riferimento per esperienza e capacità di lettura. Pisilli, invece, ha dimostrato personalità entrando a freddo contro i madrileni, ma potrebbe essere chiamato a sostenere un minutaggio importante in una fase della stagione particolarmente impegnativa.Anche Lorenzo Pellegrini può offrire un'alternativa, pur presentando caratteristiche differenti rispetto a quelle di Koné. L'ex capitano garantisce qualità nella gestione del pallone e negli inserimenti, ma non possiede lo stesso profilo fisico del francese. Un eventuale impiego in una posizione più arretrata richiederebbe quindi qualche adattamento, soprattutto per quanto riguarda la protezione della difesa e la gestione delle transizioni.La conseguenza è che Gasperini rischia di perdere buona parte della libertà di scelta necessaria per modificare la squadra durante le partite. Con pochi centrocampisti disponibili, ogni decisione iniziale diventa più impegnativa, perché la possibilità di intervenire attraverso le sostituzioni si riduce. È un problema particolarmente significativo per una formazione abituata a mantenere ritmi elevati e a richiedere un grande dispendio energetico ai giocatori centrali.Contro il Genoa mancherà anche Malen, mentre Svilar resta fermoL'emergenza non si esaurisce con Koné, Dybala e Cristante. Contro il Genoa la Roma dovrà fare a meno anche di Donyell Malen, protagonista assoluto della partita contro il Real Madrid con una doppietta che aveva portato i giallorossi sul 3-1. L'attaccante olandese deve infatti scontare un turno di squalifica in Serie A dopo l'espulsione rimediata nella precedente partita contro il Como.La sua indisponibilità apre un ulteriore problema offensivo. Malen è diventato un riferimento fondamentale per profondità, velocità e capacità realizzativa, qualità emerse con particolare evidenza durante la sfida europea. La sua assenza obbligherà Gasperini a individuare una soluzione differente per il ruolo di attaccante centrale, mentre il contemporaneo dubbio su Dybala rischia di privare la Roma di due dei giocatori maggiormente incisivi negli ultimi metri.In queste condizioni aumentano le responsabilità di Soulé e Mora, entrambi protagonisti di buone giocate contro il Real Madrid. Il primo ha dimostrato di poter creare superiorità attraverso i movimenti tra le linee e sulla fascia, mentre il secondo ha mostrato qualità tecniche importanti entrando nella ripresa. Gasperini potrebbe essere costretto a costruire attorno a loro una fase offensiva diversa, con maggiore attenzione alle combinazioni e alla mobilità piuttosto che alla presenza di un attaccante con le caratteristiche di Malen.Tra i pali proseguirà invece l'assenza di Mile Svilar, alle prese con il recupero dal problema al piede che lo tiene lontano dal campo. Il portiere ha raggiunto il Belgio per svolgere una parte del percorso riabilitativo e il suo rientro è atteso nella seconda parte di novembre, salvo cambiamenti legati all'evoluzione clinica. Fino ad allora, Gollini continuerà ad avere un ruolo centrale nelle scelte dell'allenatore.La contemporanea indisponibilità di giocatori così importanti modifica profondamente la preparazione della partita contro il Genoa. Non si tratta di sostituire un singolo titolare, ma di ricostruire gli equilibri di più reparti, cercando di mantenere riconoscibile il sistema di gioco senza sovraccaricare i calciatori rimasti a disposizione.Genoa e Champions, Gasperini deve gestire anche un calendario senza respiroLa Roma non avrà molto tempo per assorbire le conseguenze della sconfitta europea. Sabato 17 ottobre arriverà all'Olimpico il Genoa, in una partita di campionato che richiederà una risposta immediata dopo il crollo contro il Real Madrid. Tre giorni più tardi, martedì 20 ottobre, i giallorossi saranno nuovamente impegnati in Champions League contro lo Slovan Bratislava, un appuntamento diventato particolarmente importante dopo aver raccolto un solo punto nelle prime due giornate.Il calendario rende ancora più delicata la gestione degli infortuni. Affrettare il recupero di un giocatore con un problema muscolare potrebbe esporlo a ulteriori complicazioni, mentre rinunciare contemporaneamente a più titolari rischia di incidere sulla competitività della squadra. Gasperini dovrà quindi trovare un equilibrio tra l'esigenza di ottenere risultati immediati e quella di preservare i calciatori per i successivi impegni.La partita contro il Real Madrid ha mostrato una Roma capace di giocare con personalità e qualità offensiva, ma anche vulnerabile quando le energie sono diminuite e le sostituzioni hanno modificato la struttura iniziale. Il problema fisico emerso durante la gara europea rende quella fragilità ancora più significativa, perché adesso l'allenatore dovrà chiedere nuovi sforzi a un gruppo con meno alternative.La priorità nelle prossime ore sarà conoscere l'esito degli accertamenti di Koné e Dybala. Solo allora sarà possibile capire se l'emergenza riguarderà soprattutto il Genoa o se accompagnerà la Roma anche nelle successive settimane. Al momento non esistono elementi sufficienti per stabilire tempi certi di recupero, soprattutto per il centrocampista francese, le cui condizioni destano maggiore preoccupazione.Intanto Gasperini deve già preparare le alternative. De Roon e Pisilli sono candidati a sostenere il centrocampo, Pellegrini potrebbe essere chiamato ad assumere maggiori responsabilità e il reparto offensivo dovrà fare a meno di Malen, con la disponibilità di Dybala ancora da chiarire. A tutto questo si aggiunge l'assenza prolungata di Svilar.La Roma era uscita dal campo tra gli applausi dell'Olimpico dopo aver sfiorato l'impresa contro il Real Madrid. A distanza di poche ore, però, il problema più urgente non è più soltanto spiegare come sia stato possibile perdere una partita condotta per 3-1. È capire con quali uomini affrontare il Genoa e le successive sfide europee.La sconfitta contro Mourinho ha lasciato un punto in classifica e molte recriminazioni. Gli infortuni rischiano adesso di presentare un conto ancora più pesante: Gasperini deve ricostruire una Roma competitiva proprio quando il calendario non concede il tempo di fermarsi.

Fonte originaleSoloLaRomaPuoi leggere e condividere questo articolo anche sul sito che lo ha pubblicato originariamente.
Vai all’articolo originale ↗
Altre notizie collegateScelte per argomento

Questo articolo di News approfondisce “Roma, emergenza totale dopo il Real Madrid: Koné e Dybala ko, Gasperini perde anche Malen per il Genoa”. I contenuti e i dati collegati permettono di passare direttamente a Roma, Cagliari, Genoa, Real Madrid e Slovan Bratislava.

Su SerieAGoal puoi continuare con partite e risultati, le competizioni, i pronostici e il mercato nella sezione trasferimenti, mantenendo il collegamento tra informazione editoriale e dati delle partite.