Le pagelle della Roma
Gollini 6. Nel primo tempo risponde senza particolari difficoltà alle conclusioni dell'Udinese e mantiene la porta inviolata durante il dominio giallorosso. L'errore arriva al 50', quando non trattiene il tiro dalla distanza di Miller e permette a Zaniolo di accorciare le distanze sulla ribattuta. Un'incertezza evidente, che non compromette il risultato ma pesa sulla valutazione complessiva.
Ghilardi 7. Conferma le indicazioni positive delle ultime settimane con una prestazione attenta, nella quale riesce a gestire i duelli difensivi senza rinunciare a partecipare allo sviluppo dell'azione. Nel finale trova anche la soddisfazione personale del gol, realizzando al 92' la rete del definitivo 5-2. Una prova che rafforza la sua candidatura per ottenere maggiore spazio nelle rotazioni di Gasperini.
Ndicka 7. Attento nelle letture difensive, soprattutto quando l'Udinese prova a cercare la profondità di Davis. Si fa trovare pronto negli anticipi e trasmette sicurezza durante un primo tempo nel quale la Roma concede pochissimo. Al 37' sfrutta perfettamente il calcio d'angolo di Soulé e firma di testa il quarto gol. La rete completa una prestazione convincente su entrambe le fasi.
Hermoso 6. Accompagna la manovra con ordine e cerca di favorire l'uscita del pallone dalla difesa. Nel primo tempo la pressione avversaria è limitata e può gestire la propria posizione senza particolari difficoltà. Nella ripresa l'Udinese trova maggiori spazi, ma lo spagnolo mantiene una prestazione complessivamente sufficiente, senza errori determinanti.
Dall'84' Koulierakis 6. Entra per accompagnare la squadra negli ultimi minuti e contribuire alla gestione del vantaggio. Pochi palloni da giocare e nessuna situazione particolarmente complicata. Svolge il compito richiesto senza sbavature.
Molina 6,5. Offre una presenza costante sulla corsia, cercando di dare ampiezza alla manovra e accompagnare le iniziative dei compagni. Nella ripresa costruisce un'occasione importante con un traversone basso per Malen, che manca di poco l'impatto con il pallone. Una prestazione positiva per partecipazione e qualità delle giocate.
De Roon 6,5. Garantisce equilibrio a un centrocampo nel quale Cristante dispone di maggiore libertà per accompagnare l'azione offensiva. Lavora soprattutto nella gestione delle seconde palle e nella copertura degli spazi lasciati dai compagni. Non cerca giocate appariscenti, ma contribuisce alla solidità della Roma nei momenti in cui la squadra impone il proprio ritmo.
Cristante 7,5. Il migliore insieme a Soulé. Sblocca la partita al 10' con un inserimento perfetto sul cross di Wesley, anticipando la difesa friulana e battendo Okoye di testa. Non si limita al gol: al 31' entra nuovamente nell'area avversaria, protegge il pallone con qualità e serve a Mora l'assist per il raddoppio. Partecipa continuamente alla costruzione offensiva e sfiora anche un'altra rete. L'ammonizione della ripresa non ridimensiona una prestazione di grande sostanza.
Wesley 6,5. Il suo contributo si vede subito nell'azione dell'1-0, quando riceve da Soulé e trova Cristante con un traversone preciso. Sfrutta la velocità per accompagnare l'attacco e costringe l'Udinese a prestare attenzione alla propria corsia. Nella ripresa la sua spinta diminuisce insieme al ritmo della squadra, ma la prestazione rimane positiva.
Dal 79' Rensch 6. Gasperini lo inserisce per avere maggiore copertura sulla fascia durante la fase finale. Interpreta il ruolo con disciplina, senza cercare iniziative rischiose e contribuendo a conservare il vantaggio.
Soulé 7,5. È il principale riferimento creativo della Roma. Partecipa alla costruzione del primo gol, colpisce un palo al 28' e poco dopo serve a Malen il pallone del 3-0. Al 37' disegna il calcio d'angolo che Ndicka trasforma nella quarta rete. Due assist, un legno e numerose giocate di qualità raccontano una prestazione nella quale l'argentino riesce a incidere con continuità, trovando soluzioni differenti per mettere in difficoltà la difesa friulana.
Dal 79' Mancini 6. Entra quando l'Udinese ha appena accorciato le distanze e la Roma ha bisogno di maggiore attenzione nella gestione degli ultimi minuti. Porta esperienza nel reparto e contribuisce a evitare ulteriori complicazioni.
Mora 6,5. Dopo il contributo decisivo contro il Cagliari, trova un'altra rete sfruttando l'assist di Cristante al 31'. È puntuale nell'inserimento e trasforma senza difficoltà il pallone del raddoppio. Alterna movimenti tra le linee e tentativi di accelerare il gioco, partecipando a una prima frazione dominata dai giallorossi. Una prova positiva, nella quale la concretezza sotto porta fa la differenza.
Dal 59' Pisilli 6. Entra quando la partita ha ormai perso gran parte della sua intensità iniziale. Cerca di accompagnare le ripartenze e, nel recupero, riceve da Castro un pallone interessante in contropiede, ma si allarga troppo e permette a Okoye di intervenire. Prestazione sufficiente, con un'occasione che avrebbe potuto gestire meglio.
Malen 6,5. Segna ancora, portando a undici le reti stagionali, ma il giudizio tiene conto anche delle opportunità non sfruttate. Nel primo tempo spreca una grande occasione, trovando prima la risposta di Okoye e poi l'incrocio dei pali sulla ribattuta. Si riscatta poco dopo, raccogliendo l'assist di Soulé e realizzando il terzo gol della Roma. Nella ripresa manca per pochi centimetri un altro possibile tap-in. Rimane un pericolo costante per la difesa avversaria, anche se avrebbe potuto chiudere la partita con un bottino personale superiore.
Dal 59' Castro 6,5. Entra con la Roma ampiamente avanti, ma dimostra voglia di partecipare e non si limita ad aspettare il pallone. All'85' recupera una situazione interessante nell'area dell'Udinese, subendo poi un contatto con Kabasele sul quale Maresca lascia proseguire. Nel recupero guida un contropiede e serve Pisilli. Buon ingresso per aggressività e disponibilità al lavoro.