Le pagelle della Roma contro il Napoli
Gollini 7 – Tre gol subiti non cancellano una prestazione ricca di interventi importanti. Nel primo tempo salva su De Bruyne con un'uscita tempestiva e compie un'autentica prodezza sulla conclusione ravvicinata di Olivera, respingendo il pallone sulla linea. Nella ripresa evita il possibile 3-0 su Politano dopo un errore di Wesley. Meno convincente sul secondo gol di McTominay, quando non riesce a intervenire efficacemente sulla conclusione dalla distanza. Nel complesso tiene in partita la Roma nei momenti più complicati, confermando di poter rappresentare un'alternativa affidabile durante l'assenza di Svilar.
Mancini 5,5 – Una serata complicata, soprattutto quando il Napoli riesce ad accelerare sulle corsie esterne e a trovare Hojlund tra i difensori. Deve convivere con le difficoltà collettive della retroguardia e non sempre riesce a garantire la consueta aggressività nei duelli. Qualche problema fisico accusato durante il primo tempo non facilita la sua prestazione. Lascia il campo nel finale, dopo una partita nella quale la Roma concede troppo agli attaccanti avversari.
Dall'84' Ghilardi 6 – Entra quando la Roma deve ancora recuperare lo svantaggio. Pochi minuti per lasciare un'impronta personale significativa, ma affronta il finale con attenzione, contribuendo a mantenere l'equilibrio difensivo mentre i compagni cercano il pareggio.
Ndicka 6 – Nonostante le tre reti incassate, è tra i difensori che riescono a mantenere maggiore continuità durante la gara. Deve confrontarsi con i movimenti di Hojlund e con gli inserimenti dei centrocampisti napoletani, alternando chiusure tempestive a situazioni nelle quali la retroguardia viene colta fuori posizione. Una prova sufficiente in una serata complessa per tutto il reparto.
Hermoso 6 – Partecipa alla costruzione della manovra e prova anche a rendersi pericoloso in avanti, sfiorando il pareggio nel primo tempo con una conclusione mancina deviata di poco a lato. In fase difensiva incontra qualche difficoltà quando il Napoli accelera, ma mantiene una discreta qualità nella gestione del pallone. Gasperini lo sostituisce al 58' per modificare l'assetto della squadra.
Dal 58' Balerdi 8 – Il migliore in campo della Roma. Entra con i giallorossi sotto di due reti e diventa il protagonista assoluto della rimonta. Al 74' trova il primo gol con una conclusione ravvicinata dopo un rimpallo nell'area napoletana. Quando McTominay sembra aver consegnato la vittoria agli azzurri, si presenta nuovamente nell'area avversaria e all'89' segna di testa su cross di Wesley. Due reti pesantissime per un difensore che trasforma una serata destinata alla sconfitta in un pareggio. Determinante.
Rensch 6 – Preferito a Lulli e Molina sulla corsia destra, affronta un avversario particolarmente impegnativo come Lang. Nei primi minuti interviene con attenzione su diversi palloni pericolosi, soprattutto quando anticipa l'esterno del Napoli a pochi passi dalla porta. Con il passare del tempo la pressione degli azzurri aumenta e la sua posizione diventa più difficile da difendere. Riceve un'ammonizione prima dell'intervallo e viene sostituito al 58'. Prestazione sufficiente, senza particolari acuti offensivi.
Dal 58' Molina 6 – Il suo ingresso accompagna il momento in cui la Roma cambia atteggiamento e comincia a occupare con maggiore continuità la metà campo avversaria. Offre una soluzione in più sulla fascia destra e contribuisce a sostenere la pressione offensiva dei giallorossi. Un contributo ordinato, utile nel contesto della rimonta.
De Roon 6,5 – Uno dei giocatori più preziosi per equilibrio e attenzione tattica. Lavora molto nella zona centrale del campo, cercando di contenere le iniziative dei centrocampisti napoletani e di offrire copertura ai difensori. Nel primo tempo è decisivo quando completa il salvataggio sulla linea dopo la grande parata di Gollini su Olivera. Non sempre riesce a impedire al Napoli di sviluppare rapidamente la manovra, ma garantisce presenza e applicazione per tutta la partita.
Pisilli 5 – Non riesce a imprimere il ritmo necessario al centrocampo giallorosso. Fatica soprattutto quando il Napoli aumenta la pressione e costringe la Roma a giocare lontano dalla porta avversaria. Prova ad accompagnare qualche iniziativa offensiva, ma il suo contributo resta limitato e la squadra soffre nella gestione delle seconde palle. Gasperini lo richiama in panchina al 58', scegliendo una soluzione maggiormente offensiva. Prestazione al di sotto delle aspettative.
Dal 58' Castro 6 – Entra per aumentare il peso dell'attacco e partecipa alla fase migliore della Roma. La sua presenza offre un riferimento aggiuntivo nei pressi dell'area e contribuisce a creare difficoltà alla difesa del Napoli. Nell'azione del momentaneo 2-2 è coinvolto nel rimpallo che permette a Balerdi di trovare la conclusione vincente. Non segna, ma il suo ingresso risulta utile.
Wesley 5,5 – Una partita dai due volti, nella quale gli errori rischiano di pesare più delle giocate positive. Soffre le iniziative del Napoli sulla fascia e nella ripresa un suo intervento sbagliato permette a Politano di presentarsi pericolosamente davanti a Gollini. All'83' perde un pallone che favorisce il nuovo vantaggio firmato da McTominay. Riesce però a riscattarsi parzialmente nel finale, quando trova il traversone dal quale nasce il colpo di testa decisivo di Balerdi. L'assist del 3-3 è importante, ma non cancella le difficoltà difensive.
Cristante 5 – Il ritorno dal primo minuto non produce l'effetto sperato da Gasperini. Schierato sulla trequarti alle spalle di Malen e Soulé, fatica a trovare una posizione dalla quale incidere con continuità sulla costruzione offensiva. Non mancano le occasioni personali: sfiora il gol con una conclusione dal limite e soprattutto colpisce il palo interno con un colpo di testa poco prima dell'intervallo. Episodi che avrebbero potuto cambiare la sua valutazione, ma che non compensano una prestazione complessivamente poco efficace nel collegamento tra centrocampo e attacco.
Soulé 7 – È il giocatore che prova più spesso ad accendere la manovra romanista. Già nel primo tempo cerca la conclusione e partecipa alle ripartenze più pericolose, mentre nella ripresa trova il gol che riapre definitivamente la partita. Al 69' riceve il pallone da Malen e lascia partire un sinistro dal limite che supera Meret. Una rete di qualità, arrivata proprio quando la Roma sembrava avere poche possibilità di recuperare. Continua a cercare spazi e a creare difficoltà alla difesa avversaria, confermandosi uno dei principali riferimenti offensivi di Gasperini.
Malen 6 – Torna dalla squalifica e ritrova immediatamente una maglia da titolare. Nel primo tempo ha un'occasione importante per segnare, ma conclude troppo centralmente e permette a Meret di respingere con il piede. La difesa del Napoli riesce spesso a limitarne i movimenti, impedendogli di ricevere palloni puliti negli ultimi metri. Si rende comunque utile nell'azione che porta al gol di Soulé, fornendo l'assist per la conclusione dell'argentino. Una prestazione sufficiente, senza quella incisività realizzativa che aveva caratterizzato le precedenti uscite.
Dall'84' Mora 6 – Pochi minuti a disposizione in una fase particolarmente delicata della partita. Entra per aumentare la qualità tecnica negli spazi offensivi, cercando di offrire una soluzione in più ai compagni. Non ha il tempo di incidere direttamente sul risultato, ma partecipa al finale con applicazione.