La partita contro i Lagunari ha avuto un duplice valore per Aleksandar Stankovic: la prima titolarità con la maglia dell'Inter e il ritrovo, da avversario, con il fratello Filip. Tuttavia, la prestazione del centrocampista serbo, sostituito nell'intervallo del match, è risultata insufficiente
L'Inter, nella nona giornata di Serie A, ha affrontato il Venezia, ultimo in classifica. Un match che presentava qualche insidia alla vigilia, collocandosi nel primo turno infrasettimanale del campionato. In un calendario che prevede impegni ogni tre giorni per i nerazzurri e con un derby alle porte, Cristian Chivu ha optato per un leggero turnover in occasione della partita in laguna.
A trovare posto negli undici titolari, per la prima volta in assoluto con la maglia dell'Inter, è stato Aleksandar Stankovic. Allo stadio Pierluigi Penzo, il serbo ha ritrovato anche, da avversario, suo fratello Filip, portiere dei Lagunari da tre stagioni. Tuttavia, il centrocampista non ha sfruttato al meglio l'occasione riservatagli dall'allenatore rumeno. Infatti, il primo spezzone di gara dei nerazzurri è stato complicato: Provedel ha salvato con diversi interventi decisivi una squadra parecchio in difficoltà nelle scelte e nella produzione di occasioni. I numeri del primo tempo parlano chiaro: 6 tiri, tra cui solamente uno nello specchio della porta avversaria.
In particolare, il giovane 2005 non ha spiccato nella regia del centrocampo: la difficoltà nella fase di non possesso con 0 tackles vinti e 2 falli commessi, nonostante la maturità dimostrata nel palleggio con il 92% dei passaggi riusciti, ha incorniciato una prestazione da 5 in pagella secondo La Gazzetta dello Sport. Mister Chivu, per dare una scossa alla squadra, ha effettuato un triplo cambio alla ripresa, sostituendo Bisseck, Sucic e lo stesso Stankovic, facendogli terminare anzitempo l'esordio dal primo minuto con la maglia nerazzurra. Nel secondo tempo, l'Inter è cresciuta col passare dei minuti, grazie agli ingressi dei pilastri Akanji, Barella e Calhanoglu, riuscendo a sfondare al 80' minuto di gioco il muro del Venezia, con l'autogol di Moreno. due minuti dopo, l'armata nerazzurra ha chiuso il match sullo 0-2, grazie ad un altra autorete, questa volta di Halhal.







